Ex zuccherificio, il nodo dei quattordici dipendenti
Incontro a Roma tra i vertici di Fin Bieticola e i sindacati, sabato assemblea con i lavoratori e l’incontro con il sindaco Fabbri
BONDENO. Incontro interlocutorio ieri pomeriggio a Roma presso la sede di Union Zucchero in via Torino (zona stazione Termini.
I sindacati provinciali (per la Flai-Cgil c'era Cristiano Pistone mentre per la Fai-Cisl era presente Paolo Fabiani) oltre al delegato delle Rsu, Gianni Saletti e alle segreterie nazionali di Flai-Fai e Uila-Uil si sono incontrati con i vertici di Fin Bieticola per discutere il futuro dei quattordici dipendenti dell'ex zuccherificio di Bondeno in capo a Fin Bieticola per i quali dalla fine del giugno scorso sono scaduti gli ammortizzatori sociali.
Al tavolo per Fin Bieticola c'erano i nuovi vertici Roberto Montesi vice presidente e consigliere della società Terrae che segue Fin Bieticola Bondeno, unitamente a Giovanna Letizia, responsabile risorse umane ed al commercialista Bonora della stessa società.
Sul tavolo il futuro per i quattordici dipendenti visto che l’ipotesi pastificio è tramontata e questi lavoratori si trovano senza paracadute in quanto anche la cassa integrazione è finita e non possono più accedere agli ammortizzatori sociali. Fin Bieticola ha confermato la copertura economica delle mensilità di luglio e agosto.
«Non siamo scesi nel dettaglio - affermavano a fine incontro Pistone e Fabiani - ma ci è sembrato di notare un passo in avanti. Giovedì prossimo vogliamo vedere le carte e verificare se alle buone intenzioni seguiranno fatti concreti. Intanto per sabato mattina alle 9 presso la Camera del Lavoro di Bondeno è convocata un’assemmblea con i lavoratori mentre alle 10,30 gli stessi sindacati incontreranno il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri, al quale esporranno la situazione».
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