L’invasione delle vie e delle piazze I palazzi schermo per gigantografie
D’accordo le ampie visioni e l’ottica globale, a patto che tutto ciò non significhi sradicamento totale. Il festival sembra aver imparato bene questo assunto e infatti presenta tante iniziative...
D’accordo le ampie visioni e l’ottica globale, a patto che tutto ciò non significhi sradicamento totale. Il festival sembra aver imparato bene questo assunto e infatti presenta tante iniziative collegate più direttamente a Ferrara. Oltre al coinvolgimento dei ragazzi delle scuole per l’organizzazione di alcuni appuntamenti in calendario, si prevede la proiezione di fotografie sui principali monumenti del centro storico, per riprodurre dal vivo lo stesso gusto per l’immagine che Internazionale ha sulla carta, con l’aggiunta dell’alta spettacolarità ottenuta sulle grandi superfici. Inoltre le strade e le piazze di Ferrara saranno invase da donne, uomini, bambini in bicicletta per la tappa italiana della “Pedalata polare”, organizzata da Greenpeace: un modo per andare alla scoperta della città e sensibilizzarsi su tematiche ambientali e salvaguardia ecologica. Il festival è accessibile a tutti, senza barriere architettoniche: un incontro apposito (dal titolo “Città smart, accessibili e partecipate”) sarà dedicato a un’applicazione che consente di mappare gli ostacoli al libero movimento delle persone. (f.t.)
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