La Nuova Ferrara

Ferrara

il RENZIANO ERIc ZaGhini

«È una candidatura presentata in ritardo»

«È una candidatura presentata in ritardo»

L’attacco a Modonesi: le regole vanno rispettate, perché non si è fatto avanti prima?

2 MINUTI DI LETTURA





Eric Zaghini, come Alessandro Fortini, ha rassegnato ieri le sue dimissioni dal direttivo di “Ferrara Adesso”, l’associazione politico-culturale vicina al premier Matteo Renzi.

«La mia decisione - precisa il sindaco di Berra - non è dovuta in alcun modo a contrasti con il mio amico fraterno Luigi Marattin, ma per togliere ogni strumentalizzazione in relazione alla mia candidatura di consigliere regionale, alimentando possibili accostamenti che non farebbero bene nè a me nè all’associazione, alla quale continuerò a far parte».

Ma a Zaghini non si può non chiedere un commento su questa improvvisa candidatura presentata da Aldo Modonesi anche perché ora si trova a dover affrontare un avversario forte per l’elezione in regione.

«Se Modonesi - precisa Zaghini - ha chiesto una riflessione non solo sulle candidature in consiglio ma anche sulle primarie, non può che trovarmi d’accordo visto che sono stato proprio io ad evidenziare questo aspetto, ricevendo anche delle critiche per queste osservazioni. Quello che non capisco, e come me tanti altri, è il perché di questa candidatura arrivata fuori tempo massimo. La direzione aveva espresso dei criteri che dovevano essere osservati e non solo sulla scadenza della presentazione delle candidature. A questo punto solo un’altra direzione potrà cambiare le regole che in precedenza era stato approvate. Inoltre quando uno si candida dovrebbe presentare un programma, argomentando le motivazioni che hanno indotto il candidato a questa scelta. Questo non è stato fatto e dire che Modonesi aveva votato anche lui le regole che ci siamo dati. Una cosa è certa comunque, anche se Aldo entra in competizione io non ritiro la mia candidatura».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google