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serata con il progetto sms

La sicurezza per i più giovani tra internet e social network

La sicurezza per i più giovani tra internet e social network

CENTO. I più utilizzati, Facebook e WhatsApp. Ci si connette ogni giorno, per diverse ore, per tenersi nell'immediato in contatto con gli amici, per divertirsi, informarsi e curiosare su cosa fanno...

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CENTO. I più utilizzati, Facebook e WhatsApp. Ci si connette ogni giorno, per diverse ore, per tenersi nell'immediato in contatto con gli amici, per divertirsi, informarsi e curiosare su cosa fanno gli altri. A volte vengono preferiti rispetto alle relazioni dirette, ma non si sostituiscono ad esse, sapendo che le amicizie virtuali sono finte e inutili e che i contatti on line spesso nascondono insidie, come profili falsi, furto d'identità, molestie, pedofilia, calunnia, diffamazione e violazione della privacy. È l'identikit dell'internauta e frequentatore dei social network. Un profilo tracciato attraverso le risposte dei 156 partecipanti all'indagine (mediante il questionario “Una vita da social”) lanciata dal Comune sulla sicurezza in internet e l'uso da parte dei giovani dei social network e dei mezzi di comunicazione virtuale. Questi i risultati presentati in occasione di 'Connetti la test@', spettacolo che ha coronato giovedì sera la 4°edizione del progetto di mandato “Sms - Sport, Musica e Sicurezza”, ideato e promosso dal vicesindaco e assessore alla sicurezza Mario Pedaci. Tra esempi e suggerimenti tecnici, vantaggi e rischi, dall’assessore alle Politiche familiari Massimo Manderioli, dal comandante della polizia municipale di Cento Fabrizio Balderi e dall'ispettore della polizia postale di Ferrara Enrico Fogli, un appello ai giovani a «non farsi fagocitare dalla rete, a navigare on line e nei social con prudenza e consapevolezza», ma anche ai genitori chiamati «a prestare attenzione e farsi mediatori tra i ragazzi e la tecnologia virtuale, per evitare pericoli, utilizzi distorti ed abusi». Un tema molto sentito dai più giovani affrontato, in chiave di prevenzione della violenza anche nelle scuole, proprio dalla polizia municipale che, come la polizia postale e le altre forze dell'ordine, sono pronte in caso ad accogliere segnalazioni e denunce. Un esempio: «Diversi gli episodi di rilevanza penale, accaduti su Facebook, e affrontati. Non da ultimo la foto-bufala del gatto». E dopo la coinvolgente comicità del duo cd-rom, scelto on line proprio dai giovani centesi, l'annuncio dai presentatori dj Alex&Co: «Da dicembre sarà disponibile una App, da scaricare su GeCoTv e fornita dal Comune di Cento, per dare informare dirette ai centesi su ciò che accade nel territorio». (b.b.)

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