Regionali, Modonesi respinto dal Pd ma potrà chiedere una deroga
◗
L'assessore Aldo ModonesiCinque le candidature accolte dalla segreteria, manca quella dell'assessore "fuori orario": in Direzione si valuteranno eventuali "motivazioni politiche"
1 MINUTI DI LETTURA
La candidatura al consiglio regionale di Aldo Modonesi è respinta dal Pd. Per ora, perché l'assessore potrà ricorrere "per motivazioni politiche" alla Direzione provinciale di martedì. E il diretto interessato si è preso un weekend di "riflessione". Ecco la nota ufficiale della segreteria provinciale del Pd, senza Paolo Calvano autosospeso da queste riunioni in quanto candidato. "La segreteria riunita in data odierna ha vagliato le candidature pervenute.Le candidature ammesse sono quelle di Paolo Calvano, Michele Rubini (in realtà Rubbini, ndr), Irene Tagliani, Eric Zaghin (cioè Zaghini, ndr) e Marcella Zappaterra.La candidatura di Aldo Modonesi - continua la nota - è pervenuta dopo le 18,00 quindi questa segreteria non può ammetterla in quanto non conforme al regolamento approvato all'unanimità alla direzione del 5 Settembre". Se però Modonesi chiedesse una deroga "con motivazioni politiche, lo invitiamo a farlo rivolgendosi alla direzione provinciale, già convocata per martedì prossimo, unico luogo idoneo ad approvare una deroga al regolamento dallo stesso organo approvato.Capiamo che questa scelta - conclude la nota firmata dal segretario organizzativo Luigi Vitellio - ha una valenza non solo regolamentare ma anche politica e dunque la Direzione è l'organo deputato ad esprimersi in merito".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
