Sfrattato e subito trasferito
Nella sua vecchia casa non può più abitare: da ieri mattina, con l’esecuzione dello sfratto esecutivo Germano Savini, 66 anni, commerciante in pensione, la moglie e suo figlio abiteranno in una...
Nella sua vecchia casa non può più abitare: da ieri mattina, con l’esecuzione dello sfratto esecutivo Germano Savini, 66 anni, commerciante in pensione, la moglie e suo figlio abiteranno in una struttura messa a loro disposizione nell’ex convento Santa Rita in via Boccacanale.
«Sono e siamo ancora in ansia - spiegava ieri pomeriggio dopo lo sfratto avvenuto nella mattinata, senza nessun problema - ci passerà, pian piani, ma il trauma c’è stato: non era questa la fine che dovevamo fare», dice amareggiato. Avrebbe potuto rimanere nella casa da cui è stato sfrattato ma dopo le promesse che gli sono state fatte (la attuale è una soluzione provvisoria in attesa di una sistemazione più normale e non di emergenza), con la moglie ha deciso di andare nella nuova «casa». «Sì, mi hanno garantito che questa sarà una soluzione temporanea, speriamo».
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