Erbacce e degrado nell’area dell’ex discarica
La zona dove sorge l’impianto fotovoltaico è abbandonata a se stessa. Il Comune invita la ditta che ha realizzato l’opera ad intervenire
GORO. Da qualche anno nell’ex discarica di inerti di Goro che si trova nei pressi del porto turistico è stato realizzato un impianto fotovoltaico per una potenza installata di 992 Kw da parte di una ditta specializzata nel settore, la Marano Solar con sede a Cerasolo Ausa di Coriano in provincia di Rimini.
La ditta vanta una notevole esperienza nel settore avendo realizzato analoghi impianti in tutta Italia e a anche all’estero tra i quali tre a Ferrara nelle vie Marconi (in un terreno di proprietà pubblica in un’area sottoposta a vincolo architettonico), Trenti (un impianto su un terreno industriale) e del Lavoro (su un terreno dove è stato realizzato un parcheggio ad uso pubblico).
Tutti i terreni erano di proprietà del Comune di Ferrara. In base agli accordi firmati la ditta nel cui impianto fotovoltaico produce energia elettrica che poi vende sul mercato, si impegna ogni anno a versare nelle casse comunali circa trentamila euro. Grazie a questi introiti l’amministrazione comunale gorese ha potuto intervenire per rifare il tetto della scuola materna e asilo nido di Goro. Fin qui tutto bene.
C’è però un problema. L’azienda si è impegnata per curare la manutenzione del verde nell’area attorno all’impianto fotovoltaico e qui siamo alle dolenti note. La ditta romagnola ha affidato questi lavori ad un’azienda locale che però non curerebbe come si deve la manutenzione.
«La situazione è evidente ed è sotto gli occhi di tutti - sbotta l’assessore Sergio Ferrari - come amministrazione non abbiamo nulla da eccepire sul contratto in quanto l’azienda si attiene fedelmente agli accordi purtroppo la manutenzione del verde è carente e lascia molto a desiderare e la ditta dovrebbe intervenire per risolvere questa situazione».
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