Pastificio, il sindaco chiama tutti i protagonisti
Bondeno, Fabbri convocherà Fin Bieticola, Thomas Food ed Enumplan Preoccupazione per il futuro dei 14 dipendenti dell’ex zuccherificio
BONDENO. L'incontro con le sigle sindacali di ieri, rappresenta il primo tassello della nuova fase, della riconversione dell'ex zuccherificio. Il sindaco Alan Fabbri ha partecipato al tavolo con le parti sindacali, che aveva anche il compito di stabilire un percorso che porti ad una qualche forma di tutela per i 14 dipendenti (dell'ex stabilimento Italia Zuccheri, dismesso a metà degli anni 2000 a seguito delle dinamiche comunitarie sull'agricoltura e la produzione dello zucchero nel nostro Paese; ndr) rimasti a carico di Finbieticola. E per i quali si è conclusa da qualche tempo la cig (la cassa integrazione in deroga). «Ho preso l'impegno, di fronte ai sindacati, di fare un incontro con Finbieticola e con Thomas Food, per capire la situazione». La quale, al momento, è in una posizione di impasse, ferma a circa due mesi fa, con la trattativa tra i privati che si è arenata ad un punto fermo. I sindacati sono pronti a sedersi nuovamente al tavolo con Finbieticola, per stabilire il da farsi: occorre trovare prioritariamente una strategia comune, la quale consenta di accompagnare con una qualche forma di ammortizzatore sociale o mobilità il percorso dei 14 dipendenti rimasti. Ma c'è anche l'intenzione di sapere come procederà ora l'iter di riconversione dell'area ex saccarifera se, come pare, il pastificio pare essere uscito di scena, dopo l'incontro di Roma, al ministero. «Ho già chiesto un incontro con il presidente di Finbieticola, Montesi - rivela il sindaco Alan Fabbri - che avrà luogo nei prossimi giorni. Non abbiamo comunicazioni ufficiali da parte loro, quindi non esistono al momento elementi di novità. L'incontro con i sindacati - continua il primo cittadino - è stato invece costruttivo e contiamo tutti che qualcosa si possa muovere». (mi.pe.)