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Lavori nel Reno per la sicurezza

Lavori nel Reno per la sicurezza

Via all’intervento a Ponte Bastia per risagomare un tratto dell’alveo. Ma resta il problema alberi

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SAN BIAGIO D’ARGENTA. È ufficiale: da oggi, a Ponte Bastia, arrivano i primi escavatori per iniziare un corposo lavoro di messa in sicurezza del fiume Reno.

Un intervento che prevede la risezionatura di quel pericoloso tratto di golena intaccata dall'erosione, il posizionamento di massi per evitarne la riformazione e anche la pulizia solo verso il mare.

Ad anticipare con soddisfazione il raggiungimento di questo importante obiettivo, è stato il sindaco Antonio Fiorentini.

Non solo, martedì mattina, nel piazzale di Ponte Bastia, ci sarà la firma della consegna dei lavori e anche una dettagliata informazione di ciò che verrà fatto. Dunque una buona notizia a conferma che la Regione ha mantenuto la parola nel voler intervenire su quel ramo del Reno oggetto di erosione e che da tempo stava preoccupando e non poco la comunità argentana.

Resta da capire, invece, che intenzione ha la stessa Regione per liberare il fiume Reno da quella fitta boscaglia che, a detta degli esperti e degli anziani che hanno lavorato lungo sul fiume, è un vero pericolo.

Un bosco fitto che ormai ha chiuso il fiume, che rappresenta un ostacolo al flusso delle piene e che invece, a causa di scelte "verdi", è soggetto a vincoli che lo stesso primo cittadino di Argenta assieme a tutti i sindaci di qua e di là dal Reno, stanno chiedendo che vengano rimossi. Anche per far fronte a quelle vere e proprie dighe di rami e tronchi che ormai ripetutamente ostruiscono i varchi sotto i ponti in occasione delle piene del fiume. (g.c.)

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