«Massimo vive grazie a tutti voi»
CENTO. «Massimo vive in continuazione, grazie a tutti voi». Poche ma cariche di commozione, le parole pronunciare da Mario Ranzani, padre del capitano del 5º Alpini caduto in Afghanistan nel febbraio...
CENTO. «Massimo vive in continuazione, grazie a tutti voi». Poche ma cariche di commozione, le parole pronunciare da Mario Ranzani, padre del capitano del 5º Alpini caduto in Afghanistan nel febbraio 2011 al rientro da un'operazione di assistenza medica alla popolazione locale.
Dopo l'intitolazione ufficialmente del Gruppo Ana di Cento al figlio Massimo, ieri mattina sul palco ai piedi della Rocca, Mario Ranzani ha ringraziato il capogruppo Maini e tutti gli alpini centesi, e la città, rappresentata dal sindaco Lodi. Accanto la signora Gabriella, eletta per l'occasione madrina del 92º Raduno sezionale e d'ora in poi anche del Gruppo Ana di Cento.
Per il capogruppo Maini, un onore e un incarico importante per gli Alpini centesi, dopo la realizzazione della scuola di Casumaro, l'adozione del Giardino col monumento agli Alpini e la speranza di vedere recuperate le ex scuole Pascoli che, nel 1917-18 furono Scuola di allievi ufficiali, anche alpini, andati poi al fronte.
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