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GORO

I pescatori si tassano per far respirare la 'Sacca'

Annarita Bova
La Sacca con i pescatori al lavoro
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La Sacca con i pescatori al lavoro

Contro la crisi, hanno costituito una Ati e raccolto 300mila euro per scavare un canale e dare ossigeno alla laguna

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GORO «Ci siamo autotassati, abbiamo costituito un’Ati (Associazione temporanea di imprese), scavato uno dei canali che arrivano in Sacca e la situazione ossigeno nella stessa è notevolmente migliorata».

Detto, fatto. Per la prima volta nella storia della cittadina i pescatori hanno deciso di non stare a guardare e si sono messi in moto. «La crisi ci sta mettendo a dura prova e non possiamo permetterci di stare con le mani in mano ad aspettare la doccia fredda», dicono dal Porto.

Il costo complessivo dei lavori ammonta a circa 300mila euro, «un investimento di circa 300 euro a famiglia - fanno sapere - siamo più di mille e nessuno si è tirato indietro. O meglio, qualcuno non ha voluto pagare ma alla fine si tratta davvero di pochissime persone». Naturalmente «oltre ai lavori di escavo del canale, si è dovuto procedere con la realizzazione dell’impianto e la conseguente installazione delle pompe che devono entrare in funzione in caso di anossia ed emergenza». I problemi della Sacca di Goro sono noti datempo «e purtroppo la situazione invece di migliorare peggiora di anno in anno - continuano i pescatori - Abbiamo lanciato appelli, chiesto più volte aiuto ma per una serie di motivi, legati principalmente alla situazione economica dei vari enti, niente (o quasi) si è mosso). Restare quindi a guardare o rimboccarsi le maniche?

«Non avevamo scelta, a dire il vero. Si tratta del nostro lavoro, della nostra vita e di quella delle nostre famiglie. Trecento euro sono una bella cifra, soprattutto per molti di noi ma niente in confronto a quanto potremmo perdere». Ecco quindi «l’ennesimo sacrificio ma questa volta siamo contenti di aver portato avanti il progetto». E i risultati come prevedibile «sono arrivati nell’immediato. «La Sacca respira un po’ di più e gli allevamenti anche - aggiungono - Questa è la dimostrazione che, forse, abbiamo ragione noi circa la necessità di far “respirare” il nostro mare». Certamente «restare uniti, trovare accordi anche quando la strada sembra in salita è fondamentale in momenti come questi. Goro ha dimostrato di avere una marcia in più».

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