«Non possiamo aspettare La crisi va affrontata»
Gli imprenditori di Comacchio è turismo prendono posizione dopo il consiglio «I tempi vanno rispettati e tutte le forze politiche devono poter contribuire»
COMACCHIO. Dopo la bufera in consiglio comunale sulla questione trasloco uffici e approvazione realizzazione del campeggio, l'associazione Comacchio è Turismo prende posizione. «Vogliamo rimanere estranei agli attacchi tra maggioranza ed opposizione che hanno animato il consiglio comunale - dicono gli imprenditori - ci saremmo aspettatati un consiglio dedicato alle sole delibere relative alle linee guida dell’accordo di programma pubblico-privato per progetti di rilevante interesse turistico ambientale ma la partecipazione dei cittadini presenti sui temi precedenti ha fatto emergere diversi temi, quali quello della mancanza di lavoro, soprattutto per i giovani e l’esigenza di un tetto sotto il quale far vivere la propria famiglia». «Proprio la mancanza di una prospettiva per i giovani del territorio, di uno sbocco occupazionale dignitoso per i disoccupati, sono i problemi su cui la nostra associazione tenta di trovare soluzione. La visione di Comacchio come destinazione turistica, la creazione di nuovi servizi e l’adeguamento dell’offerta ricettiva alle esigenze del mercato sono da sempre i nostri obiettivi». «In questa fase più che mai è necessario il coinvolgimento di tutti, e per questo abbiamo negli anni effettuato diversi incontri alla presenza anche di rappresentanti delle associazioni ambientaliste locali, di politici e tecnici per condividere un percorso di sviluppo comune, siamo sempre stati aperti alle critiche costruttive, alle soluzioni alternative purchè sostenibili, francamente non alle critiche a priori ed ai pregiudizi». «Il 2014 è stato un anno importante: abbiamo visto il brand di Comacchio e la nomina di un dirigente al Turismo, la partecipazione dell’amministrazione pubblica insieme a tutti i villaggi e camping di Comacchio ad una fiera del turismo e l'avvio di un corso ad indirizzo turistico presso l'istituto di Lido Estensi; abbiamo organizzato diverse iniziative ed eventi e per fare questo è necessario un'unione del territorio in senso più ampio, perché proprio il nostro territorio, la Comacchio capitale del Parco del Delta, dovrà essere l'elemento vincente del prodotto turistico che stiamo costruendo insieme al consorzio Visit Ferarra di cui siamo soci costituenti e braccio operativo sulla costa. È momento di invertire la rotta e auspichiamo che in questo percorso l'amministrazione comunale rispetti i tempi annunciati e tutte le forze politiche apportino il proprio contributo.