Troppi rifiuti abbandonati Chiesti interventi radicali
Consandolo, la presidente del consiglio di partecipazione ha coinvolto il Comune «La situazione di degrado sta assumendo aspetti molto preoccupanti»
CONSANDOLO. Ai componenti del consiglio di partecipazione di Consandolo non sta piacendo affatto il comportamento di alcuni cittadini sull'abbandono dei rifiuti a fianco delle isole ecologiche del paese. «La situazione di degrado - scrive la presidente Patrizia Molesini - sta assumendo aspetti preoccupanti, un grado di inciviltà delle persone che è diventato insopportabile. Non possiamo pensare di doverci abituare ad una situazione tanto degradante». Di qui l'appello ad una mobilitazione per sensibilizzare il più possibile le persone per un conferimento corretto dei rifiuti anche perchè, «ripulire le zone sporche ricade - fa notare la presidente - sulla tariffa variabile dell'imposta comunale». Fra le nuove richieste inviate all'assessorato al decentramento, c'è l'incremento dello svuotamento delle campane di vetro in prossimità di esercizi pubblici; la pulizia del fosso dove scola la griglia di via Cavo Spino compresa la pulizia del piazzale della Chiesa invaso da erbacce e anche la rimozione di un cumulo di pietre e terra nel Parco Bersaglieri e Reduci. E' stata chiesta una nuova derattizzazione della zona denominata "La Baracca" e della vecchia Casa Cantoniera perchè, quella eseguita non è più sufficiente a garantire l'igiene e la salute delle persone che abitano e lavorano nelle vicinanze. Le esche topicide fanno il loro effetto con il ritrovamento di topi morti di grosse dimensioni, «ma dopo qualche giorno - è la segnalazione inviata in Comune - la situazione torna ad essere la stessa. Fino a che la zona non sarà bonificata con un trattamento radicale la sicurezza e l'igiene non saranno mai garantite e le carcasse dei topi possono essere a loro volta veicolo di infezioni». Infine si vorrebbero notizie dal Comune sia a riguardo di un distributore di benzina sia la possibilità di collocare in occasione della fiera di San Zeno, uno stand di Soelia utile ad illustrare a che cosa è la raccolta differenziata.
Giorgio Carnaroli
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