Giani presidente della Società Porto
Arriva da Ferrara ma è livornese il nuovo presidente della Società Porto Industriale Livorno (Spil), controllata dal comune toscano che ha la regia della reindustrializzazione di ex fabbriche...
Arriva da Ferrara ma è livornese il nuovo presidente della Società Porto Industriale Livorno (Spil), controllata dal comune toscano che ha la regia della reindustrializzazione di ex fabbriche dismesse. Si chiama Andrea Giani, 44 anni come il sindaco pentastellato Filippo Nogarin che gli ha affidato il compito di sostituire Riccardo Vitti, che al timone della società era giunto nelle scorse legislature su indicazione del precedente primo cittadino, Alessandro Cosimi (Pd). Dopo il terremoto elettorale di giugno, in un consiglio d’amministrazione con sette poltrone, si sono dimessi i quattro consiglieri nominati dalla precedente giunta livornese: ma nella seduta di ieri l’unica scelta fatta per ora dall’assemblea soci è stata quella di puntare su Giani mentre per le altre tre caselle del puzzle ogni decisione è stata rinviata al prossimo round. Giani, che è vicedirettore generale della Carife, dovrà vedersela a Livorno con i conti di una società sulla quale pesa come un macigno la trasformazione dell’ex cinema Odeon in un parcheggio multipiano: il bilancio 2013 è in attivo ma solo perché la Spil ha venduto all’Autorità Portuale un terreno d’oro in porto per una cifra attorno ai tre milioni e mezzo di euro. I due anni precedenti avevano fatto registrare pesanti perdite. Fino al 2010 invece i conti erano stati sempre in attivo.
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