Nuovi progetti per il Fai Storia e natura nelle Valli
COMACCHIO. “Fra storia e natura nelle Valli di Comacchio” è il filo conduttore del campo internazionale di volontariato, presentato ieri mattina alla Manifattura dei Marinati dal neonato gruppo...
COMACCHIO. “Fra storia e natura nelle Valli di Comacchio” è il filo conduttore del campo internazionale di volontariato, presentato ieri mattina alla Manifattura dei Marinati dal neonato gruppo ferrarese del Fai-giovani con l’alto patrocinio dell’Unesco. Valeria Farinelli, giovane architetto che insieme alla collega Raffaella Zanotti, coordinatrice del campo, ha illustrato l’iniziativa selezionata dall’Unesco tra una ventina di progetti che mirano a promuovere e a valorizzare i siti Unesco. Sino al 28 settembre un gruppo di volontari di diverse nazionalità parteciperà ad attività pratiche e teoriche con esperti di tutela e conservazione del patrimonio naturale, dedicate alla molteplicità di micro-cosmi locali, dalle valli, alla spiaggia, alle aree dunose, alle saline, sino all’ambiente più urbanizzato, quello del centro storico. Sergio Provasi, assessore al Turismo, ha salutato con favore questa prima esperienza di campo internazionale che vede alleati il Fai, l’Unesco, il Comune, la Provincia di Ferrara e il Parco del Delta. «Nonostante la burocrazia e le ristrettezze del bilancio – ha commentato Provasi – si è voluto sostenere questo progetto, perché quelli investiti in un campo di volontariato internazionale che promuove il nostro patrimonio paesaggistico sono soldi spesi bene, con attività che meglio qualificano la nostra offerta turistica». Anche la direttrice del Parco del Delta Lucilla Previati dicendosi d’accordo, si è rivolta ai giovani in sala, precisando che «avete il privilegio di prendervi cura del delta storico, riconosciuto sito Unesco, mentre noi abbiamo il dovere professionale di tutelarlo, anche grazie alle tecnologie moderne che aiutano a capire le biodiversità». La Presidente della Provincia Marcella Zappaterra ha auspicato che «il progetto si consolidi per avvicinare altri giovani al Fai. Sono orgogliosa come rappresentante di una istituzione ferrarese perché siete esempio di entusiasmo e mi congratulo per la vostra motivazione a diffondere la cultura del rispetto del nostro patrimonio naturale e artistico».
Katia Romagnoli
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