La Nuova Ferrara

Ferrara

alberone di ro - DOMANI E il 25 SETTEMBRE

Scavi archeologici Ecco le visite per tutti

Scavi archeologici Ecco le visite per tutti

ALBERONE DI RO. È attualmente in corso nelle campagne di Alberone di Ro la quinta campagna di scavi condotta dai volontari del Gruppo archeologico ferrarese con la partecipazione di giovani laureati...

2 MINUTI DI LETTURA





ALBERONE DI RO. È attualmente in corso nelle campagne di Alberone di Ro la quinta campagna di scavi condotta dai volontari del Gruppo archeologico ferrarese con la partecipazione di giovani laureati e studenti delle Università di Ferrara, Bologna e Padova e sotto la direzione scientifica della Soprintendenza per i beni Archeologici dell’Emilia-Romagna. Attualmente sono al lavoro una quindicina di persone. Lo scavo riguarda una villa rustica di età imperiale. Alcuni soci del gruppo archeologico hanno dapprima effettuato una ricognizione superficiale del sito e successivamente controllato e valutato è stato effettuato un primo saggio. Al fine di conoscere la storia antica del territorio roese all’insegna dello slogan “I Romani sono stati qui” sono state organizzate due visite guidate sul sito aperte al pubblico con particolare invito soprattutto alla popolazione locale. Le visite guidate avranno luogo nei giovedì 18 e 25 settembre dalle 16 alle 18. L’appuntamento è fissato in località Ca’ Nova in via Copparo 10. Cartelli indicatori segnaleranno il luogo. L’organizzazione consiglia ai visitatori di indossare scarpe da trekking o pedule. In caso di maltempo le visite non avranno luogo.

Un appuntamento importante per tutti coloro che vogliono conoscere la storia del territorio e che ha anche lo scopo di rispondere alle tante domande che i cittadini si pongono per sapere quello che sta accadendo nell’area del sito archeologico. Un sito che ha permesso di scoprire importanti reperti dell’epoca romana, dalla tarda repubblica fino ai primi secoli dell’impero. In più è da sottolineare il significato delle sinergie applicate per questo scavo, che vedono - con l’impegno economico del Gruppo archeologico ferrarese - la presenza dei volontari al fianco dell’università e degli archeologi. L’attività di ricerca è guidata da Mario Cesarano, funzionario della Soprintendenza ai beni archeologici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google