Un premio per l’innovazione agricola
BONDENO. Bondeno è già entrata nell'era del "web 2.0", non solo per il tema della pubblica amministrazione, ma anche nel rapporto tra produttori agricoli e consumatori. Il piano che ha fatto fare il...
BONDENO. Bondeno è già entrata nell'era del "web 2.0", non solo per il tema della pubblica amministrazione, ma anche nel rapporto tra produttori agricoli e consumatori. Il piano che ha fatto fare il salto di qualità all'agricoltura in rete è già attivo da alcuni mesi, ma a Riccione riceverà domani un importante riconoscimento all'innovazione, nel contesto dell'E-Gov. "Terre di Bondeno" (questo il nome del format) ha conquistato un premio prestigioso, nel salone dell'innovazione nella pubblica amministrazione e non solo. «L'idea parte da lontano - spiega il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri - perché l'amministrazione è stata da sempre sensibile alle esigenze degli agricoltori, alle forme di vendita diretta, che consenta ai produttori agricoli di avere un indotto maggiore in una fase di crisi, ed al consumatore di avere prodotti sempre freschi, biologici, a km zero. Con questa intenzione, era nato il Mercatino dei sapori e dell'agricoltura, che si svolge ogni sabato. L'idea di applicare la tecnologia digitale al settore è piaciuta e grazie a questo progetto, che diventerà a breve di valenza provinciale, abbiamo ottenuto questo importante riconoscimento, nel convegno di Riccione». In sostanza, "Terre di Bondeno", il cui capo progetto è il funzionario municipale, Paolo Canella, ha consentito di sviluppare un sistema che passa sia dalla cartellonistica tradizionale, in cui l'agricoltore illustra quali prodotti di stagione vengono venduti direttamente al cittadino, sia una pagina web sul sito istituzionale del Comune, per geolocalizzare in una cartina i produttori agricoli che aderiscono all'iniziativa. La quale è piaciuta anche all'ex assessore provinciale all'agricoltura, Calderoni, che ha spinto affinché l'idea fosse trasferita in un contesto provinciale: a gennaio partirà, infatti, "OrtoaFe", il cui gioco di parole non nasconde altro che l'intenzione di coinvolgere altri comuni ferraresi in un progetto che, a Bondeno, ha portato già 4mila euro di contributi in compartecipazione.