La Nuova Ferrara

Ferrara

Il leader uil

Zanirato si confessa: sono un renziano pentito

Zanirato si confessa: sono un renziano pentito

Critiche al premier anche da Atti (Cgil) e Chessa (Cisl). Solo Campana (Psi) lo sostiene

2 MINUTI DI LETTURA





Fino a un certo punto il dibattito, alla Festa Socialista in corso a Ravalle, era rimasto sui binari del tema della legge Fornero e dei suoi aggiustamenti, con Raffaele Atti (Cgil) a rimarcare «il pericolo che sulle pensioni si voglia ancora una volta far cassa, quando invece servirebbe recuperare la flessibilità in uscita dal lavoro nello spirito della riforma Dini e pensare a un rendimento dignitoso minimo per i giovani», e Walter Chessa (Cisl) ad avanzare le idee «dell'obbligatorietà delle forme di previdenza complementari e del ritorno alle quote, abbandonando la questione dell'età anagrafica».

Finché Massimo Zanirato (Uil) non ha estratto dalla tasca la tessera numero 4 di “Ferrara Adesso”, l'associazione dei renziani di stretta osservanza: «È del 2013, è stato il mio più grande errore politico - ha detto il leader della Uil - Renzi parla come se i sindacalisti avessero la rogna, per poi venirci a cercare quando gli serviamo. Si comporta da uomo solo al comando, facendo solo annunci che rimangono tali. Così non va e noi dobbiamo tornare a rivendicare riforme che facciano avanzare i diritti delle persone che ci pagano lo stipendio: basta fare i pompieri».

Da lì in poi è stato un crescendo; per Chessa «la supponenza del governo rischia di portarci allo scontro», mentre Atti ha ricordato che la Cgil sta per decidere la mobilitazione autunnale. A difendere il premier è rimasto così il segretario provinciale del Psi Claudio Campana: «Sono un grande estimatore di Renzi - ha avvertito il “padrone di casa” - il quale sta portando avanti idee che ho sostenuto per anni. Noi comunque con i sindacati continuiamo a parlarci, ci mancherebbe. Renzi dall'alto del 40,8% è più restio? Siamo un piccolo partito, ma gli ricorderei che nel risultato delle elezioni europee c'è stato anche il nostro contributo».

Domani alle 21.30 è atteso a Ravalle il segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini, che porterà anche notizie del governo Renzi (è vice ministro dei Trasporti); dovrebbe esserci anche Bonaccini, il candidato alle primarie per le regionali, che è a riposo dopo il lieve malore di domenica; per la sua presenza si attende conferma in giornata.

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google