Daini fuggiti, arriva l'esperto
Sono cinque gli animali ancora in libertà. Si sono rifugiati in un pioppeto nell’azienda Le Pradine
MIRABELLO. Continuano i tentativi di cattura dei daini scappati da un recinto all'interno della tenuta agricola Le Pradine. Sono 11 gli animali che, alla vigilia di Ferragosto, sono riusciti a superare le recinzioni e darsi alla fuga nel verde della campagna circostante. Di questi sei sono già stati catturati e riportati nel recinto. In libertà ne restano però ancora cinque e la proprietà dell'azienda ha fatto arrivare, da Parma, un esperto in catture che conosce i comportamenti e il metodo di spostamento degli ungolati.
Martedi era scattato l'allarme perchè un passante, transitando nelle vicinanze dei confini dell'azienda, aveva visto un Daino pascolare tranquillamente a poche centinaia di metri da una strada. L'allarme è scattato facendo intensificare, ulteriormente, le ricerche per la cattura. I cinque daini in libertà ora sono stati localizzati in un pioppeto all'interno delle Pradine, l'azienda è di 500 ettari, moltolontano dallestrade. Probabilmente gli animali hanno scelto questo luogo perchè permette loro di mimetizzarsi e, nel contempo, hanno molto cibo a disposizione perchè nelle vicinanze ci sono vigneti e molta erba medica. «La mia ferma volontà - spiega Francesco Sessa Soncini proprietario de Le Pradine - è quella di fare tutto il possibile per catturare e riportare nell'allevamento anche questi ultimi cinque daini. Non sarà facile ma neppure impossibile come dimostra quelli che abbiamo già catturati. La tenuta agricola è molto vasta ma, di concerto con gli organi preposti, riusciamo a monitorare ogni loro spostamento. L'esperto in catture, che ho fatto arrivare, ci autorizza ad essere ottimisti».
In paese tutta la vicenda è seguita con tranquillità dalla gente. L'allevamento di daini, regolarmente autorizzato e presente da sempre, viene spesso visitato da scolaresche e bambini del posto insieme ai propri genitori. Sulla strada provinciale per Cento e quella per Poggio Renatico, che scorrono a nord e sud de Le Pradine, continuano a restare posizionati i segnali che invitano, gli automobilisti in transito, ad essere prudenti per possibili animali selvatici vaganti.
Giuliano Barbieri