Guidatori scorretti? C'è l'auto civetta
La polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi disporrà anche veicoli non identificabili per contrastare comportamenti scorretti
COPPARO. Anche le auto civetta per rendere più sicura la circolazione sulle strade e per evitare comportamenti pericolosi dei conducenti. È quello che metterà in campo la polizia locale dell’Unione Terre e Fiumi, perché la sicurezza, sulle strade è determinante. E in molti casi comincia dal conducente del veicolo, che a volte (o anche spesso), propone comportamenti illegali e pericolosi. È il caso, per esempio, di chi guida senza le cinture di sicurezza, ma anche di chi parla al cellulare guidando, e lo fa senza auricolari o vivavoce (che forniscono una margine di garanzia di sicurezza superiore ma non la sicurezza totale), oppure, con gli smartphone ultimo modello (e non solo), intenti a guidare e ad inviare messaggi. Partendo da questo presupposto, la polizia locale dell'Unione Terre e fiumi annuncia sul suo sito interventi in materia.
«La deriva di cui si parla è necessario contrastarla con il massimo dell'impegno- annuncia la polizia locale- perché sta dilagando tra i giovani ed anche, in maniera preoccupante- tra i meno giovani. Il ruolo della polizia locale è quindi scomodo, ma impone di lavorare per evitare o ridurre il problema. E sarà necessario farlo in maniera innovativa». Se il tradizionale sistema di fermare con una pattuglia l'automobilista in difetto ha un problema, è quello di portare, alla vista dei vigili, ad affannose ricerche di cinture, lancio dei telefoni sul sedile vicino o sul pavimento ed alla lunga diventa meno efficace, anche per le pose assunte dagli automobilisti per evitare sanzioni ma che comportano ancora maggiore difficoltà alla guida. Ovviamente, gesti impovvisi ed inconsulti sono se non più pericolosi, almeno altrettanto censurabili di quelli che vorrebbero nascondere. Come dice con una certa amarezza il comunicato della polizia locale: «Si è sempre di più attenti a scorgere la pattuglia che non a tenere comportamenti corretti, salvo poi negare sempre l'errore».
Quindi, d'ora in poi, le cose cambieranno. La polizia locale ha pensato a una nuova soluzione operativa mirata, per evitare di fermare veicoli troppo vicini ( accorgersi della violazione è spesso possibile solo a distanza ravvicinata, quindi sarebbe necessario bloccare gli automezzi costringendoli a brusche frenate) o bloccando con controlli casuali. Quindi, come succede già ora con altri tipi di controllo, si utilizzerà una vettura (che potrà avere le insegne ma anche non averle), che sarà a monte della postazione di controllo con il compito di segnalare alla pattuglia a valle i veicoli in cui si viaggia senza cinture o parlano al telefono in maniera irregolare. In questo modo la pattuglia può dedicare maggiore attenzione all'auto segnalata, verificare la violazione e fermare con spazi ampi l'automobilista indisciplinato, evitando le contestazioni. In pratica, per cinture e telefoni non ci sarà diversità rispetto al caso del telelaser se non per il fatto che per il controllo della velocità serve una presegnalazione: non ci saranno così cartelli volanti con scritto “attenti alle cinture” o “non telefonate senza auricolari”.
Alessandro Bassi
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