Dati a confronto con l’archivio persone scomparse nel Po
L’identificazione del cadavere recuperato il 2 settembre scorso dalle acque del Po, a Fossadalbero, potrebbe arrivare dall’Ufficio di polizia giudiziaria di Torino, dove ha sede l’archivio dei dati...
L’identificazione del cadavere recuperato il 2 settembre scorso dalle acque del Po, a Fossadalbero, potrebbe arrivare dall’Ufficio di polizia giudiziaria di Torino, dove ha sede l’archivio dei dati di tutte le persone scomparse nel Po. In questi giorni è stata chiesta la collaborazione della procura di Ferrara per confrontare il dna e l’arcata dentale dello sconosciuto riaffiorato dal fiume con i dati contenuti nell’archivio. Subito dopo il ritrovamento il pm Alberto Savino aveva disposto i necessari accertamenti medico-legali e sono attesi i risultati relativi al dna. Nonostante il corpo, rimasto a lungo in acqua, fosse in avanzato stato di decomposizione sarà comunque possibile eseguire un calco dell’arcata dentale e confrontarlo con i dati delle persone scomparse. Il cadavere era stato avvistato a Pontelagoscuro da due pescatori austriaci e subito dopo si erano mobilitati i vigili del fuoco di Ferrara, fino al recupero a Fossadalbero.
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