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«Differenziare si deve Comacchio è pronta»

«Differenziare si deve Comacchio è pronta»

Dal 3 novembre si estende anche al centro storico la nuova raccolta dei rifiuti Importanti cambiamenti non senza polemiche: incentivi ai più virtuosi

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COMACCHIO. Dal 3 novembre si estende anche al centro storico di Comacchio la raccolta differenziata con il metodo “porta a porta”, avviata un anno fa nelle frazioni e, dalla scorsa estate in un villaggio turistico pioniere (Club Spiaggia Romea) e agli stabilimenti balneari dei Lidi Spina e Volano. È partita la comunicazione a tappeto con i dipendenti comunali e con la popolazione coinvolta, in merito alle novità del servizio, che punta a ridurre drasticamente la produzione di rifiuti solidi urbani. Di fronte alle perplessità incalzanti, Giacomo Scacchi, responsabile del settore utenze non domestiche di Area, ha sottolineato che «si parla di un bel cambiamento di abitudini, ma dobbiamo responsabilizzarci tutti su quanto sia complicato smaltire rifiuti e quanto costi alla collettività la raccolta non differenziata. L’obiettivo è quello di tutelare l’ambiente, disincentivare l’abbandono indiscriminato di rifiuti e, col tempo, differenziare le tariffe, premiando coloro che riescono a gestire meglio i rifiuti con la maggiore differenziazione». Dal 3 novembre anche nel capoluogo vanno in pensione i cassonetti, che già nelle frazioni sono stati gradualmente sostituiti da bidoni e raccoglitori di diversi colori. Il perimetro del centro storico comacchiese, rispetto al resto del capoluogo, presenta peculiarità per le quali la raccolta differenziata seguirà modalità differenti. «Ogni famiglia avrà una pattumiera e un bidoncino con tutto il kit per la raccolta differenziata – ha spiegato Mirna Schincaglia, responsabile delle relazioni esterne di Area – e i nostri tutor hanno già cominciato a girare casa per casa, per effettuare le consegne del materiale e fornire informazioni, distribuendo il calendario di frequenza della raccolta». Sarà garantito anche un servizio a domicilio per le ramaglie, mentre la raccolta del vetro resterà invariata con le campane di vetro solo al di fuori del centro storico. In centro la raccolta del vetro con il porta a porta avrà cadenza settimanale. «Nel 2013 la raccolta differenziata nel Comune di Comacchio – ha aggiunto Sacchi – è stata pari al 54,1% con le frazioni che hanno alzato il valore, ma solo il 45,9% di materiale è stato mandato a recupero, mentre il restante 8,28%, non può essere effettivamente riciclato, per errori di differenziazione e va smaltito». Si registra una forte incidenza di rifiuti verdi da potature con 9.300 tonnellate di rifiuti su un totale di 16.350 della raccolta differenziata. Sul paventato rischio di abbandono di rifiuti in assenza dei cassonetti, anche il comandante della Polizia Municipale Paolo Claps assicura che «oltre al rinforzo dei controlli da parte del personale, sarà determinante l’apporto della videosorveglianza, tenendo sempre presente che l’abbandono di rifiuti è punito severamente dal Codice dell’ambiente».

Katia Romagnoli

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