Imparare a vivere in territori multirischio
Sisma, dissesti idraulici e inquinamento: due iniziative organizzate da Unife Con Summer School e un convegno internazionale Ferrara dialoga con il mondo
La capacità di vivere in territori “multirischio” e le attività di ricerca per ridurre i fattori di pericolo; i buoni esempi di ricostruzione post sisma, ma anche l’umanità delle voci dei terremotati e il coraggio della resilienza, quell’istinto alla reazione che permette di superare un evento traumatico come quello che ha colpito i Comuni del “cratere” emiliano.
Questi alcuni temi che saranno sviluppati nel corso di due importanti iniziative aperte a tutti i cittadini e organizzate dall’Università di Ferrara e dalla rete “Routes towards Sustainability”: la Summer School in programma dal 19 al 27 settembre (apertura domani alle 16.30 all’Auditorium del Complesso Santa Lucia di via Ariosto 35) e la Conferenza Internazionale “Multi-Hazard Mitigation: a challenge for Sustainability and Safety (la riduzione dei rischi multipli: una sfida per la sostenibilità e la sicurezza) che occuperà l’intera giornata di lunedì 29 settembre con apertura alle 9 al Ridotto del Teatro comunale “Abbado” e nel pomeriggio cinque sessioni parallele dislocate tra il Dipartimento di Economia e il Polo Adelardi; le conclusioni, affidate all’assessore regionale Patrizio Bianchi, si terranno invece nella mattinata di martedì 30 settembre al Complesso Santa Lucia di via Ariosto.
«Entrambe le iniziative - spiega il professor Gianfranco Franz, direttore del Master Internazionale Eco-Polis del Dipartimento di Economia e Management di Unife - hanno una doppia origine. La prima è legata alla rete “Routes”, un progetto nato due anni fa con l’obiettivo di internazionalizzare l’Università di Ferrara e ampliare le sue relazioni con il resto del mondo; la seconda nasce dal rapporto tra la Regione Emilia Romagna con il Commissario per il terremoto e il Centro Ricerche Urbane, Territoriali e Ambientali da me diretto». L’idea, promossa già un anno fa dal direttore generale della Regione Emilia Romagna Enrico Cocchi e dallo stesso assessore Bianchi, era quella di organizzare diverse iniziative dedicate ai Comuni del Cratere e che si sono svolte da gennaio a luglio, tutte con forte caratterizzazione internazionale. Da qui hanno preso forma la Summer School e il Convegno «per ragionare - prosegue il professor Franz - sui temi del rischio non solo sismico ma anche industriale e idraulico, entrambi presenti nel nostro territorio come ha reso evidente, ad esempio, l’esondazione del Secchia nel 2013». Sarà dunque un confronto con esperti provenienti da tutto il mondo: Giappone, Brasile, Germania (con traduzione simultanea). Grande spazio alle sfide della gestione del territorio e della ricostruzione, con trasferite a Concordia sulla Secchia, Novi di Modena, Mirandola e Foligno «il miglior esempio recente di ricostruzione». Da registrare la serata di mercoledì 24, con la prima proiezione a Ferrara di “Tellurica” (ore 21, Sala Estense),un film sulle popolazioni terremotate autoprodotto da vari cineasti emiliani. Durante le conclusioni del convegno, martedì 30, l’assessore Bianchi tratterà invece il tema della resilienza.
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