Minaccia il vigile urbano: «Multa? E io ti faccio trasferire»
Condannato a quattro mesi. Era stato beccato senza la cintura di sicurezza Si era vantato: «Conosco un funzionario in questura, finisci a fare il contadino»
FERRARA. Ha minacciato l’agente municipale che lo aveva beccato senza cintura di sicurezza, vantando l’amicizia con un funzionario della questura: «Se mi multi ti faccio trasferire».
Una sparata costata ieri una condanna a 4 mesi a un automobilista, D.C., imputato di violenza o minaccia a pubblico ufficiale.
Il fatto era avvenuto a Ferrara nel settembre di due anni fa. Durante un controllo stradale, l’uomo era stato sorpreso dalla polizia municipale mentre guidava senza indossare la cintura di sicurezza e la prospettiva di dover pagare una contravvenzione da 70 euro gli aveva fatto pronunciare parole grosse. «Sono amico di... (e di seguito il nome di un dirigente della questura), posso farti trasferire». E poi. «So dove abiti, finirai a fare il contadino».
Frasi sentite anche dal collega dell’agente, che stava procedendo a un altro controllo e si era avvicinato quando aveva capito che la situazione stava prendendo una brutta piega. «No, quelle frasi non mi sono state riferite, le ho sentite con le mie orecchie», ha detto durante la sua testimonianza. La pubblica accusa ha chiesto sei mesi di condanna, mentre la difesa ha sostenuto che quella del suo cliente era stata solo una vanteria senza consistenza, perché in realtà non sarebbe mai stato in grado di chiedere e ottenere un “favore” di quel genere al funzionario della questura. L’agente municipale, ha obiettato, «non può essersi sentito costretto a compiere un atto contrario al suo ufficio da una minaccia del tutto inconsistente».
La multa, va da sè, alla fine era stata appioppata e alla sanzione ieri si è affiancata anche una condanna a quattro mesi.
Alessandra Mura
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
