Ventinove in lizza e un escluso: Storari addio
Il fondatore dei Grilli Estensi estromesso dal voto se ne va: «Fatto fuori da cricche anonime»
La tornata di votazioni on line per le candidature al consiglio regionale è stato un ulteriore passaggio complicato per i grillini. Sul sito ufficiale di Grillo abbondano le proteste di chi è stato escluso dalle candidature oppure ha avuto difficoltà a connettersi o votare (poche le 9 ore a disposizione, tra le 10 e le 19 di martedì, è il giudizio diffuso); a Bologna è scoppiato il caso Defranceschi, il consigliere regionale uscente che si è ribellato all’esclusione dalla candidatura per essere indagato nell’inchiesta sulle spese («la mia dignità non verrà mai inquisita» ha scritto ieri). In città bisogna registrare l’addio di Angelo Storari, uno dei fondatori dei Grilli Estensi, espulso con tutta la lista Tavolazzi, poi riammesso nel movimento dopo la rottura con l’ex consigliere Ppf. La fine della sua avventura a cinque stelle la racconta lo stesso Storari in una lettera aperta: «Fino a qualche giorno fa votavo sul portale e avevo inviato la mia candidatura on line. Oggi scopro che la mia candidatura non è presente e non riesco ad accedere per votare. Non voglio farne un fatto personale, non essendo il solo in queste condizioni. Ciò che trovo inaccettabile e che mi fa arrivare oggi a decidere di chiudere definitivamente la mia avventura politica, è il fatto che alcune piccole lobbies, interne all’M5S, potremmo definirle cricche, con veti e controveti, decidono le sorti di questo o quello. Le antipatie personali - sono le conclusioni di Storari - le accuse di protagonismo, ad esempio verso il sottoscritto, erano e restano motivate da una sola cosa, invidia e gelosie». Storari arriva dopo i misteri sulla sua esclusione, a rivalutare il Pd, «almeno si sa chi sono i componenti delle segreterie», mentre i cinque consiglieri comunali pentastellati «sino ad ora hanno fatto mostra solo di una capacità oppositiva inconcludente e pressoché inutile».
Quanto ai candidati ferraresi, tre o cinque ancora nessuno sa dirlo con precisione, saranno scelti sui 29 curriculum considerati validi: tra loro ci sono i ferraresi Alessandro Cantale e Claudio Fochi, e il comacchiese Sergio Provasi.
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