Integrativo senza proroghe Tratteranno gli acquirenti
Il contratto integrativo di Carife non sarà prorogato oltre la scadenza naturale del 31 dicembre. È questo l’effetto della lettera formale inviata ieri dai commissari ai sindacati, dopo l’incontro di...
Il contratto integrativo di Carife non sarà prorogato oltre la scadenza naturale del 31 dicembre. È questo l’effetto della lettera formale inviata ieri dai commissari ai sindacati, dopo l’incontro di ieri mattina incentrato sulla questione degli inquadramenti. Si legge tra le righe che i commissari ritengono imminente il passaggio di proprietà della banca, probabilmente entro l’anno o non tanto oltre, e che quindi saranno i nuovi proprietari ad affrontare la trattativa sul rinnovo dell’integrativo. Disponibilità immediata, invece, è stata espressa nei confronti del riconoscimento dei nuovi inquadramenti per una cinquantina di addetti che stanno svolgendo compiti superiori a quelli indicati dalla loro posizione contrattuale: la trattativa dovrebbe chiudersi entro settembre.
I commissari hanno anche confermato il rientro in banca di Carife Sei, la società per i servizi che era stata distaccata qualche anno fa, ad eccezione di 5-6 addetti che potrebbero rimanere a gestire il patrimonio immobiliare del gruppo. Con questa operazione si spera di recuperare qualche risorsa da destinare alla rete degli sportelli, che è da tempo in sofferenza per carenze di organico.
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