Allarme piralide del bosso, ecco i rimedi
FORMIGNANA. A seguito delle numerose segnalazioni pervenute al Servizio fitosanitario di piante di bosso attaccate dalla piralide Cydalima perspectalis, il Comune di Formignana ha pubblicato una...
FORMIGNANA. A seguito delle numerose segnalazioni pervenute al Servizio fitosanitario di piante di bosso attaccate dalla piralide Cydalima perspectalis, il Comune di Formignana ha pubblicato una scheda informativa sull'insetto e sulle opportune misure di lotta. La piralide del bosso è una specie nuova per i nostri ambienti ed è particolarmente aggressiva: può defogliare completamente e in poco tempo intere piante e siepi. Una sua diffusione incontrollata metterebbe a rischio la sopravvivenza stessa del bosso, pianta ornamentale tipica del giardino all’italiana, molto diffusa in parchi, giardini e aree cimiteriali. «Si invita pertanto la cittadinanza alla lettura della scheda informativa al fine di prevenire ed eventualmente combattere tale lepidottero - si legge nella nota del comune - Per maggiori informazioni contattare gli uffici preposti». Il bruco defogliatore del bosso è dunque ricomparso. Come previsto, l’inverno mite e l’assenza di gelate prolungate hanno favorito lo svernamento della cydalima perspectalis, meglio conosciuta come piralide del bosso. A questo punto non resta che rimboccarsi le maniche e intervenire in modo tempestivo prima che faccia danni. Le larve mature - lunghe fino a 3-4 cm - hanno capo nero, torace e addome verde giallastro con punti neri. La pupa è di colore verde chiaro con macchioline brune.
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