Art. 18, la mediazione di Nencini
Il leader Psi a Ravalle: «Tutele crescenti dopo due anni e sgravi per chi assume»
«Il cambiamento ha bisogno di tempo, siamo in una democrazia. Tuttavia il piano delle riforme procede con rapidità, quattro sono in rampa di lancio: lavoro, pubblica amministrazione, legge elettorale e legge di stabilità». A fare il punto della situazione politica è Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, l’altra sera alla festa del partito di Ravalle. Bene Renzi, secondo l’alleato dal grande passato ma dalle dimensioni ridotte odierne, che qualcosa vuole puntualizzare circa la revisione della legislazione sui rapporti di lavoro. «Noi pensiamo a un contratto a tutele crescenti a partire dal secondo anno anziché dal terzo – sostiene Nencini – e a un abbattimento della fiscalità molto importante per le imprese che assumono giovani. Resta il fatto che l’articolo 18 e lo Statuto dei lavoratori vanno cambiati, appartengono a un'altra epoca industriale».
Il leader socialista è anche viceministro ai trasporti e ha aggiornato circa la Cispadana, rimasta esclusa dal decreto Sblocca Italia: «L’obiettivo è di inserirla nella Legge di stabilità, come molte altre opere che non sono state finanziate dai 3,8 miliardi resi disponibili per gli interventi subito cantierabili. Le infrastrutture sono una priorità per il governo, al pari del lavoro. Dobbiamo comunque riconoscere che occorre una flessibilizzazione del patto di stabilità e delle regole europee, altrimenti sarà difficile da realizzare una concreta velocizzazione degli investimenti”, osserva Nencini.
Evidente la sintonia con Stefano Bonaccini, l’altro ospite del dibattito introdotto dal sindaco di Codigoro Rita Cinti Luciani. Il candidato alla presidenza della Regione parla quasi come se già lo fosse quando chiede all’esponente di governo di attivarsi insieme per rivedere il patto di stabilità per i comuni e quando propone un nuovo sistema metropolitano per collegare tutte le aree dell’Emilia-Romagna. «Questa terra è ben governata – dice Bonaccini – e sfido chiunque a poter dire il contrario. Poi è chiaro c’è qualcosa da cambiare e l’attenzione all’occupazione va al primo posto».
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
