Regionalie M5S, i promossi e i bocciati
Aspiranti consiglieri, la più votata è Ventura. Out Provasi e Mingozzi. Candidata alla presidenza la modenese Gibertoni
Erano 27 i grillini ferraresi in corsa per una candidatura in Regione: a decidere i quattro da mettere in lista sono state le Regionalie di giovedì, quando gli abilitati a votare online sul portale di Grillo hanno potuto esprimere 5 preferenze. In totale i voti espressi sono stati 745, quindi a votare saranno state grosso modo tra le 150 e le 200 persone.
I maggiori consensi li ha avuti Gabriella Ventura, 40 anni, nativa di Argenta, dove si è anche candidata anche alla recenti elezioni comunali senza riuscire a essere eletta; nelle Regionalie ha totalizzato 81 voti. Al secondo posto un’altra donna, Paola Batistini, 44 anni, comacchiese, abita a Lido Estensi, che ha raccolto 67 voti. Sul suo profilo Facebook, insieme ai risultati tratti dal blog di Beppe Grillo, ha postato la sua sorpresa, insieme all’annuncio che farà una battente campagna elettorale: «Scusate.....ma ancora non ci credo....non vorrei essere al posto vostro, mancano circa due mesi, vi torturerò».
Il terzo candidato al consiglio regionale con 61 voti è Massimo Boggian, 41 anni, portavoce dei Cinquestelle a Portomaggiore, e molto legato al gruppo M5S di Argenta: l’abbinata Ventura-Boggian pare sia andata piuttosto bene nel voto online e potrebbe funzionare anche nel voto del 23 novembre (alle regionali si possono dare due preferenze, ma a candidati di sesso diverso). Il quarto posto nella lista ferrarese del M5S l’ha conquistato con 59 voti Alessandro Silvio Cantale, 32 anni, organizer di Ferrara; anche lui era candidato al consiglio comunale, era stato anche tra i più attivi nella campagna elettorale ma le preferenze non lo avevamo premiato; ora la città gli offre una nuova chance.
Perché non è sicuro, ma è molto probabile che in provincia di Ferrara i Cinquestelle riescano a eleggere un consigliere; la gara interna è dunque aperta fra i quattro che hanno primeggiato nelle Regionalie.
Tra gli esclusi di un certo peso figurano Sergio Provasi, l’assessore al turismo del Comune di Comacchio che è arrivato decimo con 30 voti e deve aver pagato dazio alla Ventura, e il codigorese Matteo Mingozzi, già candidato nel 2012 alla Camera dei deputati.
Il candidato M5S alla presidenza della Regione è la ricercatrice modenese Giulia Gibertoni;, 38 anni, già in lista alle europee. Il suo nome è scaturito da una seconda votazione online nella quale erano in lizza tutti i 50 candidati M5S al consiglio regionale. In questa seconda selezione figuravano quindi anche i 4 ferraresi: Gibertoni ha vinto con 266 voti (anche al primo turno era stata la più votata con 199) , davanti a Elena Cipolletta (99); i ferraresi Ventura, Cantale, Batistini e Boggian hanno ottenuto rispettivamente 48, 37, 29 e 25 voti, piazzandosi fra il 18º il 35º posto.
Giulia Gibertoni, che è di Mirandola, comune colpito dal sisma del 2012, la prima uscita da candidata presidente l’ha dedicata al terremoto, parlando di «vergognosa gestione della ricostruzione nelle aree terremotate». Questo invece il suo giudizio sulla Regione: «È scoordinata da tempo, vive di automatismi corporativi, di progetti compiuti solo dove ci sono interessi privati e di soluzioni deboli e di corto respiro dove invece potrebbe intervenire per aprire risorse e prospettive a tutti».
Marcello Pradarelli
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