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Cantieri Estensi, una luce in fondo al tunnel

di Maurizio Barbieri
Cantieri Estensi, una luce in fondo al tunnel

San Giovanni, due imprenditori bergamaschi interessati a rilevare l’azienda La società ha versato la cauzione e ha 60 giorni di tempo per fare l’acquisto

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SAN GIOVANNI DI OSTELLATO. Potrebbe esserci uno spiraglio per Cantieri Estensi, l'azienda con sede nell'area Sipro che fino a qualche tempo fa produceva imbarcazioni di lusso dichiarata fallita da parte del Tribunale di Ferrara. Il curatore fallimentare Pietro Mazzilli ha infatti ricevuto un’offerta da parte di un paio di imprenditori bergamaschi interessati a rilevare l’azienda che dovrebbe assumere la denominazione di Cantieri Navali Estensi. La società avrebbe già versato la relativa cauzione ed ora ha sessanta giorni di tempo per perfezionare l’acquisto. Se l’affare si dovesse concretizzare sarebbe un’ottima notizia in quanto una parte dei 55 dipendenti che lavoravano un tempo nell’azienda che si trova in area Sipro potrebbero essere riassunti. Un interessamento era stato manifestato qualche tempo fa da Stephen Julius, presidente di Chris-Craft Corporation, fondatore e amministratore della Stellican Ltd, società di privat-equity con sede a Londra, azienda che si concentra su investimenti in rilancio di aziende con marchi noti che sono fallite ma poi Julius, il cui nonno è ferrarese, non si è più fatto vivo. All'inizio del 2014 per i lavoratori si sono spalancate le porte della mobilità e solo qualcuno è riuscito a trovare una nuova occupazione. L'azienda era nata sotto i migliori auspici (all'inaugurazione qualche anno fa era presente anche il compianto Lucio Dalla, grande appassionato di barche) e in poco tempo si era conquistata la fiducia di numerosi clienti sia in Italia che all’estero grazie alle ottime imbarcazioni prodotte nei capannoni che si trovano nell’area Sipro. Cantieri Estensi costruiva imbarcazioni in vetroresina (ne sono stati varati oltre 500 esemplari). I sindacati sono intenzionati a chiedere quanto prima un incontro con il sindaco di Ostellato Andrea Marchi e con le maestranze al fine di fare il punto della situazione. Se i due imprenditori bergamaschi manterranno gli impegni parte del personale qualificato potrebbe ritornare al lavoro.

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