Con Santo Spirito la città diventa magica
La contrada propone anche quest’anno scenari e suggestioni rinascimentali
La Città Magica è il villaggio che il rione Santo Spirito allestisce ogni anno all'interno del Ferrara Balloons Festival per far vivere al pubblico l'emozione e le suggestioni del Rinascimento. Nel corso della manifestazione la contrada ha presentato spettacoli originali, scenari storici e diverse attività tra cui scegliere, senza dimenticare l'area dedicata ai giochi per i più piccoli, completamente gratuita, con giostre cavalleresche, prove di destrezza e la possibilità di vestire gli abiti di principi, dame ed eroici paladini. L'intenso programma quotidiano comprende il Mercato degli antichi mestieri, il Villaggio dei pescatori, la zona dedicata alla magia, duelli e tornei, esibizioni di giullari, musici e sbandieratori, danze rinascimentali... Insomma, un'esperienza storica per tutti i gusti, che permette ai visitatori di trascorrere momenti straordinari ricordando il nostro importante passato.
«La città Magica nacque con la prima edizione del Balloons Festival - ha raccontato orgoglioso Gabriele Mantovani, capo contrada di Santo Spirito - quindi anche per noi si festeggia il decimo compleanno. È stato un incontro fortuito e casuale: noi, come già San Luca con la Giostra del Borgo e San Giacomo con quella del Monaco, stavamo preparando un nostro villaggio rinascimentale, e si pensava di predisporre una parte del sottomura, ma quando ci siamo informati in comune e in provincia abbiamo deciso di partire insieme a questo nuovo evento».
Una bella sorpresa per Santo Spirito, che ha finito per integrarsi al meglio all'interno della manifestazione dedicata alle mongolfiere, forse anche grazie, come precisato da Mantovani, alla vasta offerta di proposte per il pubblico, che durano tutto il giorno. Negli anni la manifestazione si è ampliata sempre di più, fino ad arrivare a comprendere pure un ottimo servizio di gastronomia, il ristorante La Sganzega, risultato di cui tutti i contradaioli vanno molto fieri, rinomato e specializzato nei piatti della tradizione ferrarese.
«Siamo contenti di essere arrivati fino a questa edizione, e speriamo di continuare così» ha affermato ancora Mantovani, compiaciuto soprattutto della possibilità di pubblicizzare la contrada anche fuori Ferrara, dal momento che la percentuale di famiglie provenienti da altre regioni o città tra il pubblico del Festival è altissima. Lo spazio del rione di Santo Spirito è un vero tuffo nel passato, per la gioia anche dei tanti bambini.
Irene Lodi
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