E la tragedia di Aldro diventa musica
Sul palco band da tutta Italia. I bolognesi “Lo Stato Sociale”: «Per noi è un cerchio che si chiude»
«È una storia che ci riguarda, era un nostro coetaneo e ricordiamo bene il momento in cui apprendemmo la notizia. Immediatamente abbiamo capito che questa storia non sarebbe passata e nel corso del tempo abbiamo cercato di affrontarla e riproporla più volte, sia nella vita, sia nelle canzoni». Sono circa le 19 quando vediamo Alberto, frontman de Lo Stato Sociale, aggirarsi tra il palco e la Sala Estense. Il suo gruppo, qualche ora più in là, avrebbe poi chiusa la terza edizione di “Musica per Federico”. La band bolognese alcuni giorni fa aveva pubblicato sulla sua pagina Facebook un sincero e sentito ricordo riguardo al caso Aldrovandi, spiegando di essere particolarmente contenti di poter partecipare all'iniziativa. «Per noi è importante essere qui oggi; è come un cerchio che si chiude». A parte lo Stato Sociale, che ha creato una scaletta apposita per l'occasione, si sono esibite altre realtà musicali note a livello locale e nazionale. Ad aprire la serata, alle 17,30, c'è stata la compagnia teatrale “I Vetrosi” che ha portato in scena “La donna che guardava le stelle”. Dopo di loro a salire sul palco sono stati i ferraresi Go Koala, che hanno scaldato i presenti con il loro sound elettronico per poi cedere il passo al duo composto da Francesco Motta & Andrea Ruggero. Dopo una pausa di circa un'ora il concerto è ricominciato con gli Statuto, pilastri dello ska Made in Italy e con Giorgio Canali & Rossofuoco; ospite fisso di questa manifestazione che non ha certo bisogno di presentazioni. (s.g.)
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