I ladri rimangono a secco
Codifiume, furto sventato dai carabinieri. I banditi in fuga abbandonano due auto
SANTA MARIA CODIFIUME. Un furto o una rapina: queste le probabili intenzioni della banda di malviventi che l’altra notte sono ritornati nella proprietà di Giuseppe Brina, l'ex consigliere comunale della Lega Nord, che abita a Santa Maria Codifiume e che, 48 ore prima, era stato oggetto di furto e danneggiamenti per un valore di circa 3000 euro. Si avvertono rumori provenire dal giardino di casa ed ha chiesto l'intervento dei carabinieri giunti sul posto dalla vicina stazione di Codifiume. È iniziato un lungo inseguimento. Erano circa le 23,30 di venerdì notte quando, qualcuno della famiglia Brina, avverte rumori strani nel giardino. Un'occhiata dalla finestra e Brina chiama i militari dell'Arma. I malviventi, che erano arrivati a Codifiume a bordo di una Opel Meriva rubata a Reggio Emilia, alla vista dei carabinieri, sono fuggiti a piedi per le campagne circostanti l'abitazione riuscendo a dileguarsi nel buio. Giunti in via Minozzi, trovano una Volvo V40: la forzano e fuggono con questa auto. Sulla loro strada pero, trovano per la seconda volta i carabinieri. Nuovo inseguimento per le vie del paese e la via Imperiale finchè i malviventi, avendo i carabinieri alle costole, decidono di abbandonare la seconda auto e fuggono nuovamente approfittando del buio. I militari, pur tentando di inseguirli a piedi per quasi tutta la notte, non riescono ad acciuffarli. La Volvo V40 è stata riconsegnata ieri mattina al legittimo proprietario di via Minozzi mentre per l'Opel Meriva è stato rintracciato il proprietario avvisandolo di venire a ritirare la sua auto. (g.c.)
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