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La sagra nel mirino dei ladri

La sagra nel mirino dei ladri

Ignoti in azione tre volte in pochi giorni nello stand già allestito a Comacchio per l’evento

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COMACCHIO. Per tre volte i ladri si sono introdotti di notte furtivamente nello stand della sagra dell’anguilla, danneggiando la porta e le finestre di una casetta di legno, utilizzata come sede operativa, costringendo gli organizzatori a sporgere ben tre denunce ai carabinieri di Comacchio.

Stesso copione per tre notti consecutive, da mercoledì sino a ieri notte per gli ignoti che hanno fatto irruzione nella struttura in legno posta di fianco allo stand in fase di allestimento, forzando la porta d’ingresso, rompendo i vetri e danneggiando un muletto, probabilmente impiegato come leva d’appoggio.

«Può essere solo un dispetto, perché non c’era niente da rubare - spiega amareggiato Jari Ferioli, responsabile organizzativo della sagra per il Volania Calcio, ente che si è aggiudicato la gestione -, ma il fatto è comunque grave, perché ripetuto per tre sere di seguito».

Il bottino dei ladri si aggira alla fine sui 1.500 euro, dato che sono riusciti a portar via sei teloni di plastica del costo di circa 200 euro ciascuno, oltre a bulloni, viti e cavi elettrici.

«I Carabinieri ci hanno suggerito di introdurre una sorveglianza notturna, - aggiunge Ferioli -, ma era già prevista e si comincerà lunedì. Prima di allora secondo noi non avrebbe avuto senso attivare un servizio di guardianìa, dal momento che non ci sono né soldi, né alimenti o cose di valore da rubare».

La sagra dell’anguilla apre i battenti la prossima settimana, ma gli organizzatori del Volania Calcio, benchè scossi perché la loro base operativa è stata presa di mira ripetutamente dai ladri, guardano avanti per far trovare tutto pronto per la grande inaugurazione. «Chissà cosa pensavano di trovare i ladri – conclude Ferioli -, probabilmente i danneggiamenti e i furti dei teloni vogliono esprimere la rabbia, la vendetta per non aver trovato niente di valore».

Su questi episodi, ma anche sull’ultimo furto di grondaie in rame che è stato messo a segno alcune notti fa nel cimitero di Comacchio indagano i carabinieri. La cappella di proprietà di Davide Buzzi, noto commerciante locale, è l’ultima in ordine di tempo ad essere stata purtroppo visitata dai ladri, dopo un analogo episodio avvenuto nel marzo scorso, ai danni della tomba di Miriam Guidi, 18enne deceduta a seguito di un incidente stradale nel 1998.

Katia Romagnoli