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"Ho firmato un nuovo contratto telefonico. Ora sono senza linea. Aiutatemi"

Le peripezie di due utenti. Lettera al direttore della Nuova Ferrara

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Tutto ha avuto inizio tra la fine di luglio e l’inizio di agosto quando ricevetti una telefonata dall’ufficio commerciale di Vodafone che offriva a me che sono da parecchi anni con loro con la telefonia mobile un pacchetto di offerte vantaggiose se passavo con loro anche con la telefonia fissa e internet.
Dopo che gentilmente la ragazza del call center mi spiegò di cosa si trattava, le dissi che ci avrei pensato un po’, lei mi disse che mi avrebbe richiamato di lì a qualche giorno.

Così il giorno 7 di agosto mi chiamò e mi rispiegò tutta la promozione, con 29,90 euro al mese mi danno internet veloce senza limiti, chiamate verso mobili e fissi con solo lo scatto alla risposta ecc. un bel risparmio, viste le ultime bollette che avevo ricevuto da Telecom. Così accettai e procedemmo con la registrazione del contratto, il giorno successivo tramite Corriere espresso mi arrivò il contratto cartaceo da firmare e rispedire, una sim card con 1 Gb per andare in internet da un cellulare o con una chiavetta, tutto sembrava procedere per il meglio.
Dopo qualche giorno mi venne consegnata la Vodafone Station, che sarebbe il modem per navigare in internet dal pc di casa, come da accordi chiamai il 190 e dissi che tutto era arrivato correttamente. Sennonché dopo qualche giorno il corriere mi consegnò un altro modem, ma di Teletu. Mi chiesi:
ma questo da dove arriva? Perché me l’hanno portato? Così chiamai prima il 190, che mi disse che non ne sapevano nulla, poi chiamai il servizio clienti di Teletu e l’operatore mi disse che da contratto mi hanno consegnato il modem! Ma quale contratto, risposi io! Con voi non ho fatto nè firmato nulla!
Da dove sbucate? Così dopo altre telefonate e parlando con operatori parecchio maleducati, dato che quando elencavo le mie ragioni per voler recedere da questo inesistente contratto, per tutta risposta riattaccavano il telefono.

Una sera riuscii a parlare con un operatore, dirgli tutte le mie ragioni e recedere da questo contratto fantasma, lui mi disse che era tutto a posto e che entro pochi giorni sarebbe passato di nuovo il corriere per ritirare il modem, che a tutt’oggi è ancora qui. Dopo qualche tempo venni avvisato da Vodafone che il giorno del passaggio era il 25 agosto, benissimo dissi, finalmente. Arrivò il 25, ma non ci fu il passaggio ma solo il distacco da Telecom, il telefono era muto. Come lo è ancora oggi.
Chiamai il 190, poi il numero verde dove ti dicono il tuo stato di attivazione, mi dissero che c’era un piccolo problema e che la data era spostata al 28, ok, dissi, speriamo.
Arrivò il 28, passò pure il 29 ma niente linea, il telefono era morto. Chiamai e richiamai, ogni volta un diverso operatore, ogni volta una verifica e sempre la solita risposta, mi dissero il giorno 3 settembre, poi il 5 e poi ancora oggi sono senza telefono, premetto che non vivo da solo, in casa ho la madre anziana di 85 anni invalida che senza telefono è praticamente esclusa dal mondo, il cellulare non lo sa usare perché i tasti sono piccoli
e non ci riesce, aspettavamo delle chiamate per delle visite all’ospedale ma senza il telefono ho dovuto contattare il centro servizi e ridare il numero, devo tenere con lei una persona fidata che l’aiuti in caso
di chiamate, insomma un disagio a non finire.

Oggi per completare l’opera, la classica ciliegina sulla torta. Mi è arrivata la bolletta da parte di Teletu, periodo dal 26/8 al 3/10 di 43 euro, così ho chiamato il servizio clienti e ovviamente non lasciandomi parlare l’operatore mi dice che il periodo era del primo mese con loro, che la mia linea era con loro. Ma cosa sta dicendo, gli risposi, ma se non ho mai firmato un vostro contratto, ma chi vi ha cercato? Ovviamente come da copione, l’operatore mi ha riattaccato il telefono; come mi hanno detto i Carabinieri, dove mi sono recato, è ovvio il motivo che loro non sanno cosa dire, e che non esiste un contratto con loro, dato che il telefono oltretutto non funziona. Così mi hanno consigliato di bloccare il R.I.D. di pagamento, e quando si faranno vivi loro per chiedere il motivo,
di pretendere l’invio del contratto che secondo loro io avrei firmato e anche di quello vocale registrato, per legge è un mio diritto averlo, e poi vedranno loro se agire o meno.

Sinceramente la vedo come un tunnel senza uscita, chissà quando riavrò il telefono e riuscirò a ritrovare tutte le mie cose in internet.
Spero esista qualcuno che mi possa aiutare a risolvere questo problema, e finalmente tornare alla normalità di sempre.

Riccardo Donà
con Maria Luisa Finchi
Ferrara

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