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IL PASSAGGIO A FERRARA del Gran premio

Il centro diventa un circuito come ai tempi di Nuvolari

Il centro diventa un circuito come ai tempi di Nuvolari

Si è tenuta ieri mattina a Ferrara, l'ultima tappa del Premio Nuvolari, la manifestazione di auto storiche di regolarità classica organizzata dalla Scuderia Mantova Corse A.S.D. che dopo la Mille...

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Si è tenuta ieri mattina a Ferrara, l'ultima tappa del Premio Nuvolari, la manifestazione di auto storiche di regolarità classica organizzata dalla Scuderia Mantova Corse A.S.D. che dopo la Mille Miglia, è la più importante a livello internazionale. Si disputa su 1700 km con partenza ed arrivo a Mantova, da oltre 20 anni ricordando il grande pilota Tazio Nuvolari e registrando ogni volta un numero crescente di partecipanti e di equipaggi di spessore. Esattamente 276 le auto storiche passate da Ferrara che dalla statua del Savonarola al Castello Estense - un tratto di 150 metri - si sono sottoposte ad una serie di prove non facili perché su acciottolato, con il pericolo di distrarsi nell'ammirazione del nostro Castello, fra un'ala di curiosi ed appassionati che non hanno lesinato gli applausi.

Molte le donne al volante tra cui la giornalista della Rai, Grimaldi in coppia con Ciarallo su una Lamborghini 350 GT 2+2, ma anche un discendente della dinastia Zagato su una 1900 ovviamente Zagato, autovetture provenienti perfino dall'Australia ed altre che avevano partecipato a gare automobilistiche in Messico ed in altre nazioni, mentre la nostra città era rappresentata dai ferraresi Sergio Sisti su MG e Leonardo Fabbri su una Volvo Ufficiale. Tutto si è svolto nella massima tranquillità e senza problemi dalle 10.30 all'una circa, grazie soprattutto all'apporto dei 40 volontari dell'Officina Ferrarese.

Margherita Goberti

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