I cinesi incuriositi dal fieno disidratato
Una delegazione in visita al processo produttivo nell’azienda Fratelli Lodi
MIRABELLO. Curiosità e simpatia ha destato ieri l'arrivo in paese di una folta delegazione cinese. Tecnici, commercianti e produttori agricoli, in rappresentanza di diverse associazioni cinesi, guidati da Lu Xinshi, luminare in agricoltura dell'Università cinese, e accompagnati dai vertici provinciali di Confagricoltura e associazione Disidratori. Lo scopo di questa visita era di osservare, dal vivo, il processo produttivo del fieno da parte dell’azienda Fratelli Lodi. «Gli abbiamo spiegato - afferma Paolo Lodi responsabile della commercializzazione - le varie fasi del nostro ciclo produttivo. Ci hanno chiesta la quantità che riusciamo a produrre e si sono dimostrati interessati sia al seme sia al foraggio, particolarmente per le qualità “romagnola” e “prosementi”. Sono stati molto meticolosi e precisi nel porci le domande. Particolarmente quelli che rappresentavano le associazioni cinesi di commercianti di foraggio». L'impressione è stata positiva perché è già stata programmata un'altra visita, per il prossimo mese: questa volta arriveranno solo commercianti per parlare di modalità di acquisto sperando nello sbocco per avviare un rapporto commerciale. «Queste visite - ha spiegato Pier Carlo Scaramagli presidente provinciale di Confagricoltura - sono nate dalla volontà delle nostre aziende che cercano di accreditarsi all'estero per avere nuovi mercati. Le nostre aziende offrono qualità ed è logico che questo crea interesse anche in paesi molto lontani». La delegazione cinese ha anche spiegato che loro, al momento, per acquistare fieno si rivolgono negli Stati Uniti. Nel loro paese la richiesta di carne è in aumento, come pure l'allevamento di animali da carne, di conseguenza devono cominciare a valutare anche altri mercati dove poter acquistare il fieno visto che in Cina non si riesce a garantire l'autosufficenza. Molto apprezzati dalla delegazione cinese i cappelletti che l'azienda Lodi gli ha fatto assaggiare nella pausa pranzo. Per il momento di questo non si è parlato per la commercializzazione».
Giuliano Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
