Il rebus della materna Chiesto un incontro
MASSA FISCAGLIA. Torna a far parlare di se la vicenda che la settimana scorsa, primo giorno del nuovo anno scolastico ha coinvolto la scuola dell'infanzia di Massa Fiscaglia. Una vicenda diventata...
MASSA FISCAGLIA. Torna a far parlare di se la vicenda che la settimana scorsa, primo giorno del nuovo anno scolastico ha coinvolto la scuola dell'infanzia di Massa Fiscaglia. Una vicenda diventata protagonista anche nel consiglio comunale di mercoledì scorso e che ha registrato l'intervento del consigliere di opposizione Mirko Barbieri (M5S) che è anche rappresentante di classe di una delle due sezioni della scuola d'infanzia. Barbieri ha inserito il suo intervento anche su Facebook, ottenendo oltre 20 commenti positivi. «Trovo di una gravità inaudita - ha detto Barbieri in consiglio comunale - la strumentalizzazione che è stata fatta di tutta la vicenda dall'altra parte di opposizione consiliare. Dichiarazioni che invece di smuovere l'opinione pubblica e le amministrazioni riguardo al mancato trasloco nella struttura nuova comportando al “congelamento” di alcuni progetti motori, ha sminuito il lavoro di insegnanti e personale Ata. Agli albori della vicenda, in qualità di rappresentante di sezione ho raccolto malumori da parte di parecchi genitori e discutendone in maniera tranquilla si era deciso di agire gradualmente chiedendo un incontro con la direzione didattica e alcune figure della giunta comunale chiedendo prima il parere degli insegnanti. Un’azione personale di un genitore (che può essere plausibile e giustificata) ha comportato il coinvolgimento di una forza politica locale che (cogliendo la palla al balzo) non ha esitato ad “agire” per proprio conto senza passare dalla figura dei rappresentanti di classe, che ritengo essenziale per fare da filtro tra i genitori,insegnanti ed istituzioni, scatenando polemiche e “psicosi”. La loro giustificazione è stata che non si voleva strumentalizzare la vicenda ma informare la cittadinanza. Penso che la politica debba essere vicina ai cittadini e "non usare i cittadini per fare politica". Sto dalla parte delle insegnanti che a causa di questo "caso" stanno pagando un alto prezzo emotivo». Ieri Mirko Barbieri ha protocollato la richiesta d'incontro con la direzione didattica e l'amministrazione per placare gli animi e portare una serenità che può solo fare il bene dei bambini.
Maria Rosa Bellini
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