«Misen, Ferrara sede ideale ma non dipende solo da noi»
Fino ad ora non si hanno notizie ufficiali in merito ad uno degli eventi più attesi di questi ultimi anni ovvero il Salone Nazionale delle Sagre o Misen che dir si voglia. Si tratta di una rassegna...
Fino ad ora non si hanno notizie ufficiali in merito ad uno degli eventi più attesi di questi ultimi anni ovvero il Salone Nazionale delle Sagre o Misen che dir si voglia. Si tratta di una rassegna che può vantare, nel ricco panorama fieristico di Ferrara (37 le manifestazioni fieristiche per quest’anno) l’affluenza maggiore (l’organizzazione per l’edizione 2014 ha riferito di presenze che hanno sfiorato quota ventimila). Non risulta ci siano stati incontri ufficiali tra i due presidenti, Nicola Zanardi a capo di Ferrara Fiere e Loris Cattabriga presidente dell’associazione sagre e dintorni che ha ideato il Misen che dopo i primi anni a Bondeno da tre stagioni è emigrato a Ferrara. Solitamente al termine di un’edizione (il Misen nel 2014 si è svolto dal 25 al 27 aprile) si sa già quando si svolgerà la prossima edizione. Questo non accade a Ferrara e vale anche per il salone enogastronomico. Due i fatti certi. L’edizione 2015 sarà anticipatata a fine marzo-inizio aprile e si svolgerà nell’arco di un paio di giornate (il sabato e la domenica e non di tre come è avvenuto eccezionalmente lo scorso anno). Si tratta di una manifestazione ben riuscita, l’unico evento in Italia con la presenza di oltre cento sagre enogastronomiche con una trentina di sagre ospiti provenienti da ogni parte d’Italia. «Nei prossimi giorni ci troveremo attorno ad un tavolo - afferma Loris Cattabriga - da parte nostra c’è la volontà di continuare a fare il salone a Ferrara in quanto rappresenta la sede ideale ma è chiaro che per fare un matrimonio bisogna essere d’accordo in due».
Nella malaugurata ipotesi che non si dovesse raggiungere un accordo Cattabriga e il suo staff hanno ragionato su altre alternative. Si sa il salone piace, calamita migliaia di “gastronauti” che possono compiere un giro d’Italia gastronomico degutando varie specialità ovvero si possono compiere decine di assaggi ed assistere a vari eventi. La fiera di Rimini da qualche anno sta monitorando attentamente il salone così come Modena mentre si registra un forte interesse anche da Bologna, non da parte dell’ente fieristico ma di un’altra organizzazione, per portare l’evento nel capoluogo. «Se non dovessimo raggiungere un accordo prenderemo in esame tutte le ipotesi ovvero un trasloco in un’altra realtà oppure rimanere fermi un anno. Personalmente sono sereno e, ribadisco, ci teniamo a fare il salone a Ferrara». Un altro motivo di frizione è costituito dal nome: Cattabriga e il suo staff puntano sulla doppia denominazione, Salone Nazionale delle Sgare e Misen mentre da parte dell’ente fieristico di Ferrara si vorrebbe puntare su un solo nome ovvero salone nazionale delle sagre più di ampio respiro rispetto al Misen. Pare che la questione non riguardi solo l’aspetto economico anche se quello può avere la sua parte ma soprattutto gli aspetti organizzativi. «Tutto si svilupperà dopo l’incontro che avremo con Ferrara Fiere - conclude Cattabriga - in quanto la macchina va messa in moto».(m.b.)
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