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Ragazzi, la scienza abita in piazza sotto 7 gazebo

Ragazzi, la scienza abita in piazza sotto 7 gazebo

Venerdì ritorna nel centro storico di Ferrara la Notte dei Ricercatori Un’immersione nella ricerca aperta a tutti con Unife dalle 15 alle 24

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Venerdì dalle 15 alle 24 l'Università di Ferrara tornerà in piazza Municipale con la Notte dei Ricercatori, evento dedicato a tutta la città, all'insegna della ricerca e della scienza, della passione dei suoi protagonisti, i ricercatori, ma anche del dibattito scientifico, della curiosità, della partecipazione e del piacere di conoscersi grazie alle proprie idee. Denominatore comune delle iniziative sarà la sostenibilità, paradigma basilare di qualunque attività di ricerca, di formazione e di gestione svolte dall'Ateneo, al fine di concepire, promuovere e incrementare progetti, strategie e azioni coerenti con un concreto "sviluppo sostenibile". Nei sette gazebo bianchi allestiti nella piazzetta rossa, Unife mostrerà ai cittadini, ai bimbi e alle loro famiglie, con metodi semplici e divertenti, quanta e quale ricerca viene svolta quotidianamente nei suoi laboratori. Le iniziative li coinvolgeranno direttamente con conferenze, esperimenti, spettacoli, lezioni aperte al confronto e musica dal vivo. Un pomeriggio e una notte ben diversi dai soliti approcci ingessati, per far comprendere il mestiere e la missione del ricercatore, scoprendo quanto fondamentale sia per la qualità della vita di ciascuno.

Da un gazebo all'altro i docenti dei vari dipartimenti affronteranno in parallelo tematiche complementari; nel primo, ad esempio, dalle 19 alle 20, l'ex rettore Pietro Dalpiaz illustrerà le fonti di Energia sostenibile nella società moderna. Mentre nel secondo, dalle 15 sino alle 23, Roberto Calabrese di Scienze della Terra e Diego Bettoni dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare spiegheranno come si arriva Dai grandi laboratori alla vita di tutti i giorni. Edilizia, urbanistica e cura del territorio saranno, invece, i punti focali del terzo spazio, dove Eleonora Polo di Chimica e Farmacia, dalle 15 alle 17, indagherà i misteri della raccolta differenziata della plastica, rispondendo al quesito: Questo sacchetto dove lo metto? A seguire, il collega Nicola Marchetti si occuperà de La qualità dell'aria in ambienti confinati, argomento rovente specialmente nella piana padana. Per arrivare a Maddalena Nonato di Ingegneria che, dalle 15 alle 23, tratterà il Design ottimo di piste cicloturistiche.

Il quarto gazebo approfondirà le metodiche per il controllo delle malattie provenienti dagli animali; infatti, dalle 16.15 alle 18.15, Marilena Leis di Scienze della vita e biotecnologie elencherà i sistemi sostenibili di Controllo degli infestanti urbani. Nel rispetto della trasparenza e delle risorse economiche collettive, dalle 18.30 alle 22, i ricercatori di Unife parleranno in prima persona della misura in cui sono stati impiegati il 5x1000, il contributo di Telethon e quello della Camera di Commercio. Per documentare i risultati raggiunti e alimentare la fiducia nella massima istituzione in loco del sapere comune. Il quinto sarà incentrato sull'alimentazione con la A maiuscola: dalle 16 alle 19, Maria Gabriella Marchetti di Scienze della vita e biotecnologie dimostrerà la Valorizzazione e la salvaguardia delle produzioni agricole locali attraverso un sistema innovativo di tracciabilità di filiera. Infine, il settimo ospiterà le scienze umane e chi si occupa della propedeutica alla cultura della sostenibilità; dalle 15 alle 17, si comincerà con Riprodurre il colore dell'arte. Un secolo di storia: dalle emulsioni fotosensibili ai pixel, a cura di Ada Patrizia Fiorillo e Daniele Torcellini dell'Università di Siena. Poi, nella mezzora successiva, Paolo Trovato dispenserà pillole su Come studiare il testo della Divina Commedia con il pc.

Matteo Bianchi