A tu per tu con la storia
Alberone, ragazzi delle medie visitano lo scavo archeologico
ALBERONE DI RO. Un'esperienza che forse si dovrebbe ripetere più spesso. Un esempio di come uno scavo archeologico possa guardare oltre alla ricerca storica e insegnare anche ai più piccoli come si può valorizzare il proprio territorio.
Lo scavo dell'insediamento romano ad Alberone di Ro ieri è stato invaso dai ragazzi della terza media della “Corrado Govoni” di Ro che, dopo aver ascoltato la lezione del funzionario della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna Cesarano, hanno potuto osservare le operazioni di scavo e partecipare direttamente alle attività di ricognizione a fianco dei volontari del Gruppo Archeologico Ferrarese (Gaf).
Ad accogliere gli studenti sono state le autorità locali: il sindaco di Ro Antonio Giannini e gli assessori Brandalesi e Zanca. Frammenti di ceramica, tessere di mosaico, resti di laterizi: i ritrovamenti con le indagini di superficie hanno emozionato i ragazzi, i quali proseguiranno lo studio dei materiali in classe. Domani sarà invece il turno dei ragazzi della prima media che nell'anno scolastico 2012-2013 avevano già preso parte ai laboratori del Gaf. E domani pomeriggio, inoltre, è in programma la seconda apertura a tutti i cittadini, che saranno accompagnati in visita allo scavo dalle 16 alle 18. «Fra gli obiettivi delle nostre attività - spiega Cesarano - c'è anche quello di trasmettere il valore dei beni culturali e di contribuire alla ricostruzione di un'identità attraverso la didattica e la partecipazione».
In questi giorni il sopralluogo più gradito e atteso è stato senza dubbio quello della piccola Erika di 7 mesi, presto diventata la mascotte numero uno degli scavi. (elios)
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