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«Fabbri sulla Provincia si scosta dal M5S»

«Fabbri sulla Provincia si scosta dal M5S»

I consiglieri del Movimento a Codigoro, Lagosanto e Fiscaglia non condividono la scelta del sindaco

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COMACCHIO. La presenza di Marco Fabbri nel listone unico dei sindaci per le elezioni provinciali di lunedì non è andata giù alla larga maggioranza dei meetup del Movimento Cinque Stelle. L’orientamento espresso qualche giorno fa con un comunicato si rafforza, dopo la marcia indietro di Pizzarotti a Parma. Il tutto nell’attesa di un post sul blog di Beppe Grillo, che potrebbe decretare provvedimenti (c’è che dice persino l’espulsione) del sindaco di Comacchio: non sarebbe di certo il primo.

«Le mie convinzioni vengono confermate – dice Andrea Castagnoli, consigliere comunale M5S a Codigoro – dopo che anche il sindaco di Livorno Nogarin ha valutato di non aderire a una lista unitaria. Fabbri ha fatto una scelta diversa, più legata al territorio; ma secondo me è difficile che possa portare buone idee e pensare liberamente accanto a otto consiglieri del Pd. È stata fatta, con la lista, una vera e propria spartizione dei posti: non si è deciso nulla assieme e le “truppe” di Comacchio hanno ragionato da sole, c’è stato un incontro solo dopo il “can can” di questi giorni. Come movimento – ricorda Castagnoli - siamo stati sempre contrari alle province e lo siamo tuttora: io non voterò lunedì. Il possibile post di Grillo contro Fabbri? Chiaro che se prendi le posizioni che lui ha preso, ti esponi a delle conseguenze».

Lunedì non voterà nemmeno Mirko Barbieri, consigliere a Fiscaglia: «Fabbri è sicuramente un buon amministratore – premette -, non ho nulla contro di lui; tuttavia ha ragionato in un ottica territoriale, discostandosi da quel che dice il nostro movimento. Poi è chiaro che c’è un problema al nostro interno: siamo giovani, senza una struttura partitica alle spalle. Cosa succederà? Non sarò certo io ad auspicare provvedimenti contro Fabbri; anzi non mi esprimo, non mi metta in condizioni difficili…».

Ora si è un po’ tutti appesi al blog del comico genovese. Se ne rende conto Federico Menegatti, consigliere comunale a Lagosanto: «Fabbri buttato fuori? Certo la base è rimasta interdetta verso le sue scelte, si è comportato un po’ da casta, ma l’espulsione potrebbe essere un errore – spiega -, è meglio il dialogo. Cosa che è mancata tra lo staff nazionale del M5S e il territorio. Il problema è anche una diversa interpretazione della norma che ci siamo dati: per le città metropolitane si è deciso di presentarci, nelle restanti province no, e Fabbri si è attaccato a questo decidendo di entrare nella lista unica».

Fabio Terminali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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