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Fuoco incrociato su Parma e poi su Comacchio

Fuoco incrociato su Parma e poi su Comacchio

COMACCHIO - Il primo finito sotto il fuoco incrociato della “Casaleggio associati” è stato Pizzarotti; anche il sindaco di Parma aveva deciso di accordarsi con il Pd per le elezioni provinciali, non...

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COMACCHIO - Il primo finito sotto il fuoco incrociato della “Casaleggio associati” è stato Pizzarotti; anche il sindaco di Parma aveva deciso di accordarsi con il Pd per le elezioni provinciali, non per farne un’alleanza ma per gestire un’emergenza amministrativa. Ma il bombardamento è stato tale che alla fine ha fatto un passo indietro. Invece l’anatema contro Marco Fabbri è arrivato fuori tempo massimo, quando “ Provincia Insieme”, la cosiddetta lista dei sindaci (Pd, Psi, Fi, Lega, M5S) era già stata depositata. In ogni caso il sindaco di Comacchio ha resistito agli attacchi piovuti da Ferrara, da altri comuni (non tutti) e dal deputato Vittorio Ferraresi, sempre schieratissimo con Grillo. Fabbri ha ribadito che la sua scelta è stata fatta nell’interesse di Comacchio.

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