Internazionale in vista Alberghi strapieni da mesi
È impossibile trovare una camera libera nel primo weekend di ottobre C’è chi prenota un anno per l’altro. Anche con i Buskers alti tassi di occupazione
Mancano dieci giorni al via del festival di Internazionale (3-5 ottobre) ed è praticamente impossibile trovare una camera libera in alberghi e bed&breakfast del centro storico. Tutto esaurito, ed è così da mesi.
«Siamo al completo per quei giorni – dicono dall’hotel Touring, una cinquantina di stanze -. Si tratta davvero di una manifestazione di richiamo, speriamo si faccia a lungo. Quel weekend lo definiamo di alta occupazione, quindi non facciamo convenzioni particolari: i nostri prezzi medi sono 140 per una doppia e 90 per una singola».
Al Carlton la storia non cambia: «Non abbiamo niente – rispondono dalla reception -, ci sono clienti che prenotano da un anno all’altro».
Anche per sistemazioni diverse da quelle strettamente alberghiere, è inutile provare. Come per esempio al Dolcemela, bed&breakfast con nove camere tra le vie Sacca e Croce Bianca: «Da almeno 6 o 7 mesi per quelle date siamo al completo – racconta la titolare – e continuano a chiamare per vedere se c’è posto. Noi operatori ci scambiamo mail e io provo a collocare qualche cliente fuori dal centro, tra Cona e S. Maria Maddalena».
Insomma, in periferia o al di là del Po qualcosa forse di può ancora trovare. A due passi dal Listone, è impossibile.
«Da un paio di mesi non abbiamo più posti – dice Andrea Golfieri, titolare dell’hotel De Prati di via Padiglioni – e noi siamo favoriti anche dall’essere centralissimi: la richiesta è altissima. Abbiamo alcune stanze fermate dall’Arci e dall’organizzazione del festival».
Dall’hotel Astra si prendono un po’ di tempo per consultare il libro delle prenotazioni: «Se cerca una doppia qualcosa c’è il 5: che faccio, metto il suo nome?».
Cosa del tutto impraticabile in un altro bed&breakfast, l’Elite di via del Cossa: «Tutti i nostri 18 posti letto sono esauriti per le tre notti della manifestazione. I prezzi? 150 euro per una matrimoniale, tra i 60 e i 70 per una stanza singola». «Assolutamente niente posti liberi», ci rispondono dall’Annunziata. Per il titolare Zeno Govoni è la dimostrazione che «Internazionale per la città è positivo e porta gente in tutto il centro storico; rispetto ai Buskers il target è diverso, certo, ma anche per il festival dei musicisti di strada i dati sono stati buoni , i picchi di occupazione delle camere in città sono stati proprio i due weekend dei Buskers».
Un consiglio per Internazionale? Govoni si sbilancia: «Aprire in quei giorni un po’ di più i musei e portarci dentro delle iniziative».
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
