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Una giornata dedicata ai longastrinesi lontani

Una giornata dedicata ai longastrinesi lontani

LONGASTRINO. Nell'ambito della tradizionale festa del volontariato longastrinese, quest'anno gli organizzatori hanno pensato, a distanza di diciassette anni, di riproporre uno di quegli eventi che a...

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LONGASTRINO. Nell'ambito della tradizionale festa del volontariato longastrinese, quest'anno gli organizzatori hanno pensato, a distanza di diciassette anni, di riproporre uno di quegli eventi che a distanza di così tanto tempo si ricorda ancora: la giornata del longastrinese lontano, una giornata per quei longastrinesi che per svariati motivi sono dovuti emigrare dal piccolo paese natio o comunque da quel posto che ha segnato anni importanti della vita di molti ma che, con le proprie radici hanno mantenuto grandi o piccoli legami tali da poter pensare con nostalgia al paese di Longastrino. L'incontro non voleva essere una riunione nostalgica, ma la concretizzazione del voler ritrovarsi insieme, figli di una terra dura ma fortemente amata. Ecco allora il collante e la forza dei longastrinesi, quella che non fa smarrire le proprie radici ma anche la voglia di proporre esperienze e progetti tali da far si che i piccoli paesi come Longastrino non smarriscano la propria identità e il discuterne insieme vuole essere un punto di partenza per le nuove sfide a venire. Ecco allora il ritorno in questa terra per ripensare il futuro. Si è svolto un convegno che ha avuto per tema "Qualità della vita, aspettative e futuro di un piccolo paese di confine. Riflessioni su Longastrino" che ha visto in veste di relatori Sergio Felletti del Centro di documentazione storica di Longastrino e Renato Baioni (già sindaco di Bazzano e pubblico amministratore). Dopo un dibattito che ha visto coinvolto il pubblico assieme agli amministratori locali, le conclusioni sono state tenute da Mauro Venturi sindaco di Alfonsine. Sono stati premiati due nobili figure di longastrinesi lontani che pur vivendo uno a Ravenna, Monsignor Giovanni Montanari e l'altro a Ferrara, Cav. Dante Leoni, si sono distinti l'uno nel campo dell'insegnamento e degli studi in ambito nazionale ed internazionale e l'altro in ambito nazionale per lavoro, impegno sociale e civico, e che hanno mantenuto solidi e profondi legami con il paese natio. La comunità memore e riconoscente li ha insigniti con l'onorificenza di "longastrinese lontano" per essersi distinti nel campo del lavoro, dell'impegno civile e sociale e della cultura contribuendo ad elevare il prestigio di Longastrino.

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