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Gabibbo e Veline alla Sagra del radicchio

Gabibbo e Veline alla Sagra del radicchio

Mesola, presentata ieri la manifestazione che torna con grandi novità e alta qualità

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MESOLA. Si aprirà domani la dodicesima edizione della Sagra del Radicchio di Bosco Mesola, appuntamento consolidato di fine estate che fa sposare la tradizione agroalimentare del territorio con lo svago e la vita della comunità locale. «La Sagra è nata 12 anni fa come festa patronale ma nel tempo si è trasformata in un evento di nicchia, che anima il cuore del delta del Po e si fa messaggera dell’agricoltura specializzata e dell’orticoltura del nostro territorio». Con queste parole il sindaco di Mesola, Gianni Michele Padovani, ha introdotto ieri mattina nel corso di una conferenza stampa in Castello Estense l’atteso evento. Il presidente di Casa Mesola, Michele Mangolini, ha fatto eco al sindaco spiegando: «Abbiamo voluto approfittare dell’occasione per festeggiare sul territorio i 50 anni della cooperativa, visto che siamo una realtà importante che dà lavoro per circa 17.000 giornate l’anno». Per questo, il 3 ottobre presso il teatro di Mesola, si terrà un seminario sul mondo cooperativo e la consegna di diversi riconoscimenti, uno dei quali andrà ad uno dei fondatori della Casa che attualmente ha 102 anni. Inoltre verrà ufficialmente presentato il libro “La grande passione per la terra”, a cura di di Patrizia Luciani, che ricostruisce la storia della cooperativa attraverso interviste ai presidenti delle aziende e alle foto di Mario Rebeschini. L’organizzatore della Sagra, Giovanni Dal Passo, ha poi aggiunto particolari interessanti del programma della manifestazione, che si chiuderà il 6 ottobre. «Avremo un'inaugurazione scoppiettante con il Gabibbo e le Veline, per passare dalla maratona del gusto e dalle visite guidate nel territorio del Bosco della Mesola». La chiusura della presentazione è stata fatta da Marcella Zappaterra, all’ultima conferenza stampa del suo mandato. «Questa è una sagra importante per il territorio, cresciuta nel tempo fino ad essere diventa fra i principali eventi di turismo e promozione reale del territorio - ha commentato - Riconosco l'ottimo lavoro politico che, attraverso il rilancio di un prodotto tipico delle nostre parti ha offerto un’opportunità al turismo».

Ingrid Veneroso