“Mani sulla sanità” nei nostri ospedali
COMACCHIO. Farà sicuramente discutere il nuovo documentario d’inchiesta “Mani sulla Sanità” del collettivo Indygroundfilm che vede la prima nazionale mercoledì 1 alle 19 al cinema Europa di Bologna....
COMACCHIO. Farà sicuramente discutere il nuovo documentario d’inchiesta “Mani sulla Sanità” del collettivo Indygroundfilm che vede la prima nazionale mercoledì 1 alle 19 al cinema Europa di Bologna. Un viaggio che ha fatto tappa anche negli ospedali della nostra provincia e che avrà «tanto da svelare sul Sant’Anna, sul Delta e sul San Camillo», dice il regista Giuliano Bugani. Un viaggio nella Sanita Pubblica dell’ Emilia Romagna, tra ospedali presidiati H24 e Comitati di Cittadini «che si stanno opponendo ai tagli al welfare che sono stati effettuati sul territorio regionale, da parte della giunta Pd, Sel, Idv, Fds del governatore Vasco Errani». «Mani sulla Sanita vuole far luce su una delle scelte politiche più pericolose per i servizi pubblici che siano accadute negli ultimi anni, dando forma e rappresentazione a realtà resistenziali in lotta contro lo stralcio del diritto alla cura e all'assistenza pubblica e gratuita». Un lavoro documentaristico nato dopo l’annuncio della chiusura e dell’eliminazione di alcuni servizi negli ospedali e nei poliambulatori di Bologna. «Un’opera di inchiesta pensata per lý’opinione pubblica, unica vera vittima di questa manovra di tagli ai danni della Sanità Pubblica, perché, appunto, ý”pubblica” è la parola che si aggira come un fantasma in mezzo alla nuova scena politica, che vede amministratori e direttori amministrativi crocefiggere la Sanità di tutti. Mani sulla Sanità nasce da uný’idea di Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu e vede l’aggiungersi di Raffaella Gamberini e Barbara De Biasi.
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