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In attesa del restauro della pinacoteca

Opere del Guercino in mostra a Zagabria e poi in Giappone

Opere del Guercino in mostra a Zagabria e poi in Giappone

CENTO. Mentre prosegue la progettazione per la complessa ricostruzione post sisma della Pinacoteca, i quadri del Guercino che ospitava saranno presto in mostra a Zagabria. E poi andranno a Tokyo. La...

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CENTO. Mentre prosegue la progettazione per la complessa ricostruzione post sisma della Pinacoteca, i quadri del Guercino che ospitava saranno presto in mostra a Zagabria. E poi andranno a Tokyo. La consegna della donazione di 1.550 euro del Gruppo degli Alpini di Ora per il restauro della Pinacoteca, è stata occasione per il sindaco Lodi per aggiornare sull'iter di recupero del palazzo settecentesco. «Un bel palazzo - ha spiegato Lodi - ma ancor più bello era ciò che in esso era custodito. Prima del sisma, tranne che nelle città capoluogo di provincia, era di certo la più ricca pinacoteca della nostra regione, con la maggior concentrazione di opere del Guercino e un gran numero di opere di grande valore, come un Caravaggio (“I bari”)». Il sindaco Lodi poi, è entrato nell'ambito dei Quesiti caravaggeschi, che oggi sembrano, smuovere gli interessi della disciplina storico-artistica come nessun altro: «Da notare, che dei Bari di Caravaggio, ce ne sono due. E ciascun detentore, sostiene di avere l'originale. Il dipinto “prestato” a Cento è di proprietà della Fondazione Sir J. Denis Mahon». La Fondazione, ispirata al più grande studioso del Guercino, collezionista, storico e critico d'arte britannico (scomparso nel 2011 all'età di 100 anni), ha sempre mantenuto un rapporto privilegiato con Cento. «Siamo sicuri di avere l'originale - sottolineato il sindaco - perché se si osserva la stratigrafia, si vede che sotto al Baro davanti, c'è la spalla del Baro retrostante, a dimostrazione che Caravaggio li ha dipinti uno dopo l'altro. Cosa che non avrebbe senso se fosse una copia. L'altro dipinto si trova al Kimbell Art Museum di Fort Worth (Texas). E anch'esso ne rivendica l'originalità.. Ma a Cento non abbiamo dubbi...».

Dalla complessa attività di progettazione in corso (finalizzata al recupero dai danni inferti dal sisma, quantificati in 4 milioni di euro), all'intenzione di rendere la Pinacoteca ancor più moderna (con montascale, ascensore, ecc.), Lodi ha riferito: «Intanto i dipinti del Guercino sono in giro per il mondo. Dopo aver aperto con un'anteprima a Bolzano ed essere stati a Varsavia, a ottobre le opere del grande centese sbarcheranno a Zagabria. Ma siamo già proiettati su Tokyo». (b.b.)