Rifiuti, con la Tari agevolazioni a chi differenzia
CENTO. «Col Porta a porta, la raccolta differenziata è passata da meno del 30% nel 2011 al 47% dei primi 7 mesi del 2014. Un risultato straordinario e un impegno politico di questa giunta»....
CENTO. «Col Porta a porta, la raccolta differenziata è passata da meno del 30% nel 2011 al 47% dei primi 7 mesi del 2014. Un risultato straordinario e un impegno politico di questa giunta». Approvati nell’ultima seduta consiliare dalla maggioranza Pd-Fds (contro Fi, Noi Che e Lega), le modifiche tariffarie e il Regolamento della tassa sui rifiuti (Tari), in vigore dal 1º gennaio. A relazionare, l'assessore Busi: «Dopo la Tia, la Tares e in alcuni Comuni la Tarsu, oggi la Tari, che grava su tutti quegli immobili e aree che producono rifiuti urbani. In un paio di anni, continui cambiamenti del sistema tributi hanno gravato sui Comuni e disorientato i cittadini. Da qui, tariffe e regolamento che puntano alla stabilità e all'equilibrio finanziario non solo nella gestione del tributo, che è tornato di competenza del Comune, ma anche del bilancio dell'ente, sul quale la Tari incide». Per questo, l'amministrazione ha stanziato 711mila euro per gli insoluti, oggetto poi di relativi contenziosi per il recupero. Nella Tari si evidenzia poi «il rispetto del principio secondo cui chi inquina paga». In essa, una parte fissa che copre i costi di raccolta e trattamento rifiuti (ed è pari al 41% del totale dell'imponibile: oltre 7,4milioni di euro), una parte variabile (58,83% pari a 4,4milioni di euro) e una parte relativa ai costi, da ripartire tra utenze domestiche e imprese. Su questa, abbiamo introdotto una variazione dell'0,8% a seguito di un registrato incremento del totale dei rifiuti prodotti dal sistema domestico, rispetto alle utenze commerciali e produttive. Per famiglie e imprese, nel Regolamento, anche una serie di riduzioni e agevolazioni per non pesare ulteriormente sui contribuenti: agevolazioni del 20% per utenze domestiche, riduzione del 15% per attività stagionali, 60% per utenze presenti in zona non servita, e riduzioni assicurate per le utenze domestiche che svolgono particolari tipi di raccolta differenziata, come compostaggio e conferimenti nella stazione ecologica attrezzata. Il Comune poi reintroduce riduzioni tariffarie sulla parte variabile per utenze non domestiche (ortofrutta, fiorai, ristoratori, ecc) aderenti alla raccolta dell'umido. Niente Tari poi per edifici inagibili o privi di allacciamenti/arredamenti». L'impegno di Comune e Cmv, è «ridurre l'impatto dei rifiuti sulla collettività». Da qui, il progetto di Raccolta Differenziata che va dal Porta a porta alle isole ecologiche, «propedeuco al pagamento del tributo in modo puntuale, in base al consumo». Con la raccolta differenziata poi «investimenti importanti che incidono sulle tariffe, ma un piano integrato che deve consolidarsi per raggiungere almeno il 65% imposto dalla Regione ai Comuni del cratere. Si prevedono cassonetti intelligenti e una riduzione (di oltre 1milione di tonnellate) dei rifiuti diretti all'inceneritore, con un risparmio di oltre 100mila euro. In più, si attiva un sistema di riciclo virtuoso che ci permette di riutilizzare i materiali in modo produttivo».