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Verso il sì la vasca di laminazione

In consiglio il vincolo sul progetto di messa in sicurezza idraulica

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CENTO. Andrà in consiglio a fine mese, l’apposizione preventiva del vincolo necessaria per la realizzazione della vasca di laminazione di via San Rocco, a Cento.

L’intervento è tra le due opere prevalenti inserite nel primo step del progetto di messa in sicurezza idraulica del centese. Ad annunciarlo il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune, l’ingegner Carlo Piacquadio durante la presentazione a tecnici, associazioni di categoria, consultori e cittadini, del Piano della Ricostruzione. «Questa variante specifica al Prg non solo punta a stimolare, aiutare e sostenere la ricostruzione – sottolinea Piacquadio - ma anche a rilanciare il tessuto sociale ed economico del territorio, occupandosi non solo delle crepe fisiche dovute al terremoto nel centese».

Tra vincoli espropriativi, unità minime d’intervento, riclassificazioni e lavori a favore della ricostruzione in centro storico e a sostegno delle attività produttive, Piacquadio ha affrontato i contenuti della prima tranche, e al contempo indicato obiettivi, tempi ed indirizzi della seconda e del secondo stralcio del Piano. «Su questa linea – riferisce - cercheremo di costruire il secondo stralcio del Piano, che intendiamo realizzare in fretta. I tempi dati dalla Regione fissano l’approvazione entro maggio 2015, data che intendiamo rispettare perché va a coincidere con la scadenza della salvaguardia del Psc, che andrà rivisto in maniera decisiva a fronte di un territorio profondamente modificato a seguito degli eventi sismici».

Diversi i vincoli espropriativi apposti poi dal Comune per acquisire al patrimonio comunale immobili al fine di favorire la costruzione di infrastrutture e strutture pubbliche: «Esempi sono le nuove scuole, le opere di sicurezza idraulica, la strada di Corporeno, tra via di Mezzo e via Pedagna, per una maggiore e più sicura accessibilità alla scuole, da Cento e frazioni».

Ma anche l’atteso via libera al vincolo dell’area che accoglierà la vasca di laminazione in San Rocco: «E dopo il vincolo apposto nei mesi scorsi a Ponte Alto e l’approvazione, che sarà portata al prossimo consiglio, del vincolo rispetto all’area di San Rocco, il Consorzio potrà così procedere celermente all’appalto dell’opera».

Infine, la nuova area di deposito delle corriere in via del Curato, e Casa Pannini: «Il palazzo storico – spiega Piacquadio - è stato oggetto di un vincolo espropriativo che viene apposto con l’obiettivo di acquisire al patrimonio pubblico vincolato un palazzo, utile per la posizione e la facile messa in rete degli uffici con quelli in uso a Palazzo Piombini e, a seguire, con quelli che riapriranno dopo il recupero della storica sede municipale».

Beatrice Barberini

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